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maggio

31

2012

NARNI – L’incarico dal sindaco De Rebotti m’è stato conferito da poche ore; bastanti, però, a capire il lavoro che la protezione civile, che a Narni viene impersonata dalla Prociv, sta svolgendo nei confronti del sisma dell’Emilia – Romagna: una squadra di cinque persone di nostri concittadini è ormai da giorni nel cratere del terremoto,  in quel San Carlo di sant’Agostino, che sta contando grandi dolori e distruzioni. Non c’è soddisfazione: ne avremmo fatto volentieri a meno; comunque non si può nascondere che il manipolo di narnesi è stato chiamato direttamente dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e che è stato inserito in un’organizzazione che prevede un lungo periodo d’impiego ed un impiego d’eccellenza Noi siamo molto orgogliosi della risposta narnese in questo momento. E aspettiamo che il patron della Prociv, Franco Ricci, torni dal luogo del sisma, domenica prossima, per pianificare qualsiasi richiesta arrivi direttamente dalla popolazione emiliana. Marco Mercuri

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