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giugno

30

2012

Assegnati all’Azienda Sanitaria 86.470,00 euro, dal Dipartimento per le Pari Opportunità, per istruire gli operatori di Pronto Soccorso di tutta l’Umbria. Martedì stipula dellaAtto di concessione del contributo

PERUGIA-  Come riconoscere i segni delle violenze di genere e stalking sulle donne? Quali competenze maturare per fornire una prima assistenza appropriata e omogenea su tutta la Regione? Le risposte si possono trovare nel progetto Inte.Gra, presentato dall’Unità Operativa Formazione del Personale e Sviluppo Risorse Umane dell’Azienda Sanitaria n.2 di Perugia, per la cui attuazione sono stati assegnati 86.470,00 euro dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’Ausl n.2, infatti, ha partecipato al bando di “finanziamento di progetti pilota di formazione degli operatori sanitari sulla prima assistenza alle vittime di violenza di genere e stalking”, indetto dal Dipartimento per le Pari Opportunità, classificandosi seconda, preceduta dal Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano. I progetti in concorso erano 400, 41 quelli ammessi e 27 quelli destinatari di finanziamenti, dei quali, appunto l’Ausl n.2 è seconda per entità di finanziamento ricevuto. Martedì 3 luglio, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si procederà alla stipula dell’Atto di concessione del contributo. In rappresentanza dell’Ausl n.2 saranno presenti il Direttore Generale, Giuseppe Legato, il Presidente del Comitato Unico per le Pari Opportunità dell’Ausl n.2, dottor Franco Cocchi, e la dott.ssa Mara Fabrizio della UO Formazione del Personale e Sviluppo Risorse Umane e responsabile del progetto. I risvolti pratici riguarderanno l’intera Regione Umbria e altre realtà nazionali: proprio per fornire un alto profilo formativo saranno coinvolti docenti sia delle Aziende Sanitarie umbre, che  esperti esterni di provata esperienza. In concreto gli operatori dell’Ausl n.2 provvederanno all’attività di formazione, istruendo i colleghi in servizio presso i punti di Pronto Soccorso di tutte le Aziende Sanitarie umbre. L’obiettivo è di condividere le adeguate competenze in modo da fornire un metodo di valutazione omogeneo, garantire una prima assistenza alle donne, riconoscere precocemente eventuali segni di violenza a loro danno, sostenere le vittime nelle azioni di tutela legale. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di altri importanti partner, dei quali l’Azienda Sanitaria n.2 è la capofila: l’Agenzia Forma.Azione (con la quale è attiva una collaborazione per le attività di formazione), il Centro Pari Opportunità Regionale, il Policlinico di Roma e il Policlinico Mangiagalli di Milano, l’Assessorato alla Sanità della Regione Calabria, la Scuola di Criminologia di Mantova e l’Università Federico II di Napoli.

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