Gli allevatori del Parco aiutati nella difesa del bestiame

1VISSO – Dal Liceo Monti di Cesena al Parco Natura Viva di Bussolengo, dal Parco Zoo Punta Verde di Lignano Sabbiadoro al Giardino Zoologico di Pistoia, dalla Fondazione Arca fino alle aziende del Gruppo Martini di Longiano, vi è stata una mobilitazione per la raccolta di fondi a favore di iniziative promosse dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini per sostenere attività imprenditoriali in ambito zootecnico in difficoltà a seguito dei recenti eventi sismici.

È stato emanato dall’Ente un bando a ridosso di Natale per l’assegnazione di contributi per la realizzazione di recinti mobili elettrificati a protezione del bestiame ovino e caprino da canidi e altri carnivori. Uno dei problemi più sentiti per gli allevatori, in questo lungo inverno che ha conosciuto il crollo di stalle a causa del terremoto e delle abbondanti nevicate, è stato infatti quello di garantire la sicurezza per gli animali allevati. Al bando hanno partecipato 21 aziende zootecniche dei Sibillini, ma non tutte le domande potranno essere accolte in base al budget finora disponibile. Successivi contributi hanno però reso possibile ampliare il numero dei beneficiari.

Particolare rilevanza assume l’impegno assunto dagli studenti del Liceo Classico Monti di Cesena che, coordinati dal professor William Costantini, hanno voluto dare un valore concreto alle competenze di cittadinanza avviando una raccolta fondi all’interno dell’istituto che ha coinvolto loro stessi, docenti e famiglie. La scuola ha dato un segnale chiaro di come degli interventi educativi possano tradursi in esperienze concrete di crescita personale e di cittadinanza attiva. La disponibilità di recinti elettrificati consentirà così di allentare le situazioni di criticità nei confronti del lupo, specie simbolo dell’Appennino e protetto a livello comunitario, che si nutre soprattutto di ungulati selvatici contribuendo a limitare il numero di cinghiali e a mantenere gli equilibri ecologici, ma che può talvolta predare anche animali domestici nei casi in cui questi non siano adeguatamente difesi. (140)

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Written by Gilberto Scalabrini