COMUNITÀ SANT’EGIDIO – INCONTRO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLE DONNE

1TERNI – La giornata internazionale della Donna, risale ai primi anni del ’900, quando a Copenaghen un centinaio di donne provenienti da 17 paesi volle istituire tale Giornata col fine di promuovere l’uguaglianza sociale tra uomo e donna, rivendicandone pari opportunità.
Sono trascorsi molti anni da allora, il ruolo della donna è cambiato molto nella nostra società, così come anche nella Chiesa. La presenza delle donne nella Chiesa non è più marginale e relegata a ruoli secondari, ma è diventata preziosa ed insostituibile.

Associazioni, movimenti, parrocchie della Chiesa di Terni in occasione della Giornata Internazionale della donna, desiderano raccontare la testimonianze di donne al servizio della Chiesa e poi riunirsi in preghiera per ringraziare il Signore del cammino intrapreso insieme per costruire un mondo migliore dove non ci sia spazio per l’odio e la violenza, nell’incontro “Voci di Donne al servizio della Chiesa” che si terrà presso la chiesa di San Lorenzo l’8 marzo alle ore 18.00 e che si concluderà con la preghiera. Interverranno: Antonella Catanzani della san Vincenzo de’Paoli, Nadia Agostini della Caritas e comunità di Sant’Egidio, Olimpia Altobelli della comunità di Sant’Egidio, Alessandra Di Gianvito Superiora Missionarie Identes, Anna Rosati della parrocchia di San Cristoforo, Elisabetta Lomoro direttrice dell’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi.

La stessa parola del Magistero della Chiesa ha elevato la donna e ne ha esaltato il ruolo e la vocazione. Paolo VI, l’8 dicembre del 1965, nei Messaggi della Chiesa al mondo scrisse alle donne di ogni condizione sociale, affidando loro il compito di “salvare la pace nel mondo” e di “riconciliare gli uomini con la vita”.
San Giovanni Paolo II, ha dedicato una Lettera apostolica sulla dignità e vocazione della donna, la Mulieris Dignitatem (1988), nella quale ha voluto renderle omaggio, contribuendo così a rafforzare la sua dignità e la sua missione nella vita della Chiesa e nella società. In essa, Giovanni Paolo II, a nome della Chiesa, «ringrazia per tutte le manifestazioni del genio femminile apparse nel corso della storia, in mezzo a tutti i popoli e Nazioni». Tale gratitudine è ribadita nella Lettera alle donne (1995) il grazie del Papa è anche per la donna impegnata nella vita sociale, politica, culturale, artistica, capace di portare ricchezza di umanità nell’ambito politico ed economico.

E papa Francesco ha salutato le donne in occasione della Giornata Internazionale delle donne del 2015 con queste parole: “Oggi, 8 marzo, un saluto a tutte le donne che ogni giorno cercano di costruire una società più umana e accogliente. E un grazie fraterno anche a quelle che in mille modi testimoniano il Vangelo e lavorano nella Chiesa”. Ed ancora ha proseguito il Papa ,tra gli applausi della folla: “E questa – è per noi un’occasione per ribadire l’importanza delle donne e la necessità della loro presenza nella vita. Un mondo dove le donne sono emarginate è un mondo sterile, perché le donne non solo portano la vita, ma ci trasmettono la capacità di vedere oltre, loro vedono oltre. Ci trasmettono di capire il mondo con occhi diversi, di sentire le cose con cuore più creativo, più paziente, più tenero”. “Una preghiera e una benedizione particolare per tutte le donne qui presenti in piazza e per tutte le donne. Un saluto”. (119)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini