Nuovo piano di assunzioni e attivazione dei nuovi modelli organizzativi che ottimizzeranno le risorse. I prossimi step interessano il personale medico, essenziale per applicare i nuovi modelli di cura per livelli di assistenza, e l’integrazione funzionale e professionale con gli altri ospedali, superando i vecchi modelli di intervento assistenziale

ospedale 2 copiaTERNI – La direzione dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni esprime soddisfazione per la positiva chiusura della trattativa per l’adeguamento della dotazione organica dell’ospedale, che è stata siglata giovedì 16 marzo durante l’incontro con le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fps, Uil Fps e RSU dell’ospedale.
Sulla base della stima del fabbisogno necessario secondo la direzione aziendale, non  molto dissimile da quella che è stato poi ratificata dall’accordo sindacale, è stata raggiunta una buona base di partenza per garantire la qualità e la quantità necessaria di servizi agli utenti dell’ospedale Santa Maria,  tenuto conto dei vincoli normativi e dei tempi che dovranno essere rispettati.

Con il nuovo piano di assunzioni, concordato e presentato alla Regione per l’approvazione definitiva, l’ospedale avrà un numero adeguato di figure delle professioni sanitarie (infermieri, ostetriche, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e tecnici)  che garantiranno un sempre più elevato livello di assistenza, considerando in particolare che l’attivazione dei nuovi modelli organizzativi porterà ad una ulteriore ottimizzazione in termini quantitativi e soprattutto qualitativi delle stesse risorse.

Andrà successivamente valutato il piano assunzioni, o di sostituzioni, del personale medico, che è una tappa essenziale per applicare i nuovi modelli di cura differenziati per livelli di assistenza e orientati a svolgere, sempre più e solo, le attività  richieste o attese dai pazienti nell’ospedale.

Infine, si lavorerà per realizzare una effettiva integrazione funzionale e professionale con  gli altri ospedali locali,  in una logica di rete o di percorso di cura che le direzioni aziendali svilupperanno in modo integrato e concordato, confidando in un aiuto concreto delle istituzioni di riferimento, al di là della riproposizione di vecchi e ormai superati modelli di intervento assistenziale non più al passo con le aspettative dei pazienti. (78)

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Written by Gilberto Scalabrini