REGIONE 4PERUGIA – “La formazione costante ed approfondita del personale è fondamentale per migliorare il rapporto tra ente pubblico e cittadini ma anche per ottimizzare il lavoro che quotidianamente tanti dipendenti svolgono. Per questo abbiamo ritenuto opportuno aggiornare ed integrare il piano formativo della Regione Umbria prevedendo nuove attività per il triennio 2017-2020”.

Così l’assessore regionale alla formazione, Antonio Bartolini, ha commentato l’approvazione da parte della Giunta regionale del Piano formativo integrato 2017-2020, “che integra e sviluppa il precedente Piano, scaduto nel 2016 e si proietta fino al 2023. La recente riorganizzazione del personale, operata a partire dal 2016 ed ancora in corso di completamento, ha diversamente riallocato le competenze di molte strutture regionali e dunque si è reso necessario il riallineamento delle esigenze formative dei servizi regionali rispetto a quelle rappresentate nella rilevazione dei fabbisogni del 2015. In questi mesi – ha aggiunto l’assessore – abbiamo compiuto, attraverso numerose interviste, ulteriori rilevazioni dei fabbisogni formativi specifici in ambito PRA coinvolgendo tutti i servizi regionali interessati.

Questo lavoro ci ha portato alla realizzazione di specifici percorsi formativi utili alla realizzazione degli obiettivi che l’Amministrazione si è posta, anche in relazione alla nuova realtà organizzativa, finalizzati al rafforzamento delle competenze. Alla luce della nuova rilevazione, è stato sviluppato dunque il Piano Formativo Integrato 2017-2020 che si articola in due linee formative: la formazione programmata (volta a soddisfare esigenze di carattere generale e/o trasversale ed orientata a fornire e supportare le competenze necessarie per operare all’interno dell’organizzazione) e la formazione obiettivo (per soddisfare esigenze specifiche delle singole strutture favorendo l’aggiornamento e lo sviluppo di competenze di tipo specialistico-settoriale).

A fianco di queste tipologie di formazione – ha sottolineato Bartolini – sarà anche mantenuta la previsione della formazione esterna per soddisfare esigenze di aggiornamento per particolari professionalità a fronte delle quali non siano stati individuati appositi interventi. Sono numerose le aree tematiche di cui si occuperanno le attività formative ed in pratica copriranno tutti i settori di competenza della Regione”. (158)

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Written by Gilberto Scalabrini