La decisione lascia perplesso il sindacato che sostiene di punare su iniziative culturali e la residenziali stabile

VIGILI URBANI 22PERUGIA – Apprendiamo dalla stampa che, senza alcun tipo di confronto né di informazione, il Comune di Perugia ha deciso di sperimentare nuove modalità di accesso ala zona a traffico limitato nel centro storico di Perugia. Una decisione che ci lascia perplessi: se l’obiettivo infatti è riqualificare e rivitalizzare il centro storico non è sicuramente garantendo una maggiore viabilità individuale che si può raggiungere tale obiettivo. Piuttosto a nostro parere è necessario implementare azioni (in parte alcune attivate) che garantiscano maggiore fruibilità del centro storico, sia attraverso la diminuzione del costo dei parcheggi, sia attraverso la diminuzione del costo dei biglietti dei trasporti pubblici per alcune fascia d’età e per alcune ore della giornata, sia ad esempio con l’istituzione di ulteriori navette o di ulteriori corse dei trasporti pubblici che possano facilmente e con costanza raggiungere anche dalle periferie il centro storico.

Ripensare il centro storico è fondamentale per ridare al cuore dell’acropoli la fisionomia pulsante di centro aggregativo . Ma per ripopolare il centro storico sono necessarie proposte culturali ,offerte economiche attrattive e costanti iniziative che ne possano  rilanciare la fruibilità. Conservare la città storica comporta una pluralità di azioni, dalla riqualificazione urbana al rafforzamento della residenzialità stabile come condizione fondamentale di presidio, con il corollario dei servizi di base e del commercio di prossimità.  Quella residenzialità che oggi invece si sente minacciata e stretta entro angusti confini. Invitiamo pertanto l’amministrazione comunale a riflettere su tale scelta che sembra rispondere in maniera troppo semplificativa ad una reale criticità. (172)

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Written by Gilberto Scalabrini