Appuntamento giovedì 30 marzo, dalle 17.30, all'Hotel Le Mura (in via Mentana, 25). All'incontro, promosso da Sinistra Italiana Umbria, interverranno Filippo Miraglia, vicepresidente nazionale dell'Arci, Tonio Dell'Olio, presidente di Pro Civitate Christiana, l'associazione che gestisce la cittadella di Assisi, e Nicola Fratoianni, Segretario Nazionale di SI

tonio-dellolioFOLIGNO – Migrazioni, sicurezza e nuovo decreto Minniti. Se ne parlerà giovedì 30 marzo, dalle 17.30, all’Hotel Le Mura di Foligno (in via Mentana, 25), in un incontro promosso da SI – Sinistra Italiana con la partecipazione di Filippo Miraglia, vice-presidente nazionale dell’Arci, Tonio Dell’Olio, presidente di Pro Civitate Christiana, l’associazione che gestisce la cittadella di Assisi, e Nicola Fratoianni, Segretario Nazionale di SI.

nicola-fratoianni“Il governo è giustizialista con i migranti e garantista con i potenti – spiegano da Sinistra Italiana – e anche se è stato detto che il pacchetto Minniti costituisce il segno di una nuova impostazione del Governo sui temi dell’immigrazione e della sicurezza urbana, per noi in realtà non c’è nessuna novità: il pacchetto Minniti somiglia tremendamente al pacchetto sicurezza di Maroni, varato nel 2008 e dichiarato incostituzionale per gran parte del suo articolato”.

Il Governo, “come ricorda giustamente anche Roberto Saviano, colpisce i migranti e il diritto a fare appello di fronte al diniego della protezione umanitaria, fa la lotta ai poveri invece che alla povertà, ai tossicodipendenti invece che alle dipendenze, alle prostitute invece che allo sfruttamento della prostituzione, mettendo a rischio diritti costituzionali fondamentali e trasformando le amministrazioni locali in una specie di corpo di polizia. Sinistra Italiana è l’unica forza politica che con nettezza si oppone a questa deriva culturale”, proseguono da SI.

“Siamo convinti – concludono nella nota di presentazione dell’incontro di giovedì, che non a caso si intitolerà ‘Io non ho paura’ – che non è così che si conquistano sicurezza e libertà. E sono in molti, nella società civile, a respingere questa impostazione: le tante associazioni che si occupano di povertà e di immigrazione, i cattolici impegnati nel sociale, gli attivisti e i volontari che ogni giorno si impegnano per costruire un’Italia della solidarietà che non lasci solo nessuno”. (149)

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Written by Gilberto Scalabrini