Al via la campagna di comunicazione promossa dagli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Perugia e Terni contro l'abusivismo professionale

1PERUGIA – Se è vero che l’abito non fa il monaco, tanto più vero è che non fa il medico. Secondo i dati forniti dai NAS[1], in Italia, una ispezione per esercizio abusivo professionale su due riguarda un medico o un odontoiatra e tra questi ultimi si stima che un professionista su 7 non ha i titoli richiesti per svolgere l’attività che in realtà pratica[2]. E se per l’odontoiatria l’abusivismo è più palese e riconoscibile, per la medicina è assai più sottile, orbitando nella sfera della cura della persona almeno tre professioni sanitarie e 21 professioni che un tempo si definivano “professioni sanitarie ausiliarie”. Definirsi “dottore” non aiuta a riconoscere una professionalità piuttosto che un altra (sono tutti lecitamente “dottori”), ed i confini di competenza sono a volte labili o comunque mal conosciuti dal cittadino che, magari, pensa di potersi affidare indifferentemente ad uno piuttosto che ad un altro. I rischi ed i pericoli di ciò sono evidenti: mancate o errate diagnosi, terapie che non tengono conto di peculiarità o caratteristiche del paziente e via dicendo.

Da qui la volontà da parte dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Perugia e dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Terni di lanciare una campagna per la difesa della salute contro l’abusivismo medico e odontoiatrico, volta a sensibilizzare la popolazione per indirizzarla verso il riconoscimento delle professionalità in sanità e conseguentemente verso una scelta consapevole e corretta del professionista a cui affidarsi, nell’esclusivo interesse e salvaguardia della salute propria e dei propri cari.

L’abito non fa il medico, Il camice non fa il dentista: sono questi gli slogan scelti per lanciare il messaggio contro l’illegalità. L’iniziativa ha il patrocinio della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

La campagna è stata presentata questa mattina, mercoledì 29 marzo, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sala Fiume di Palazzo Donini, alla presenza del presidente Ordine della provincia di Perugia, dr. Graziano Conti e della viceprensidente dell’Ordine della provincia di Terni, dr. Patrizia Signori in vece del presidente Giuseppe Donzelli, e i presidenti della Commissioni Albo Odontoiatri della provincia di Perugia e della provincia di Terni, dr. Andrea Donati ed dr. Enrico Daniele.

La campagna di comunicazione, come suggeriscono i claim scelti, punta l’attenzione sulle “divise” di medici e odontoiatri che possono essere facilmente confuse o, meglio, non distinte da chi non è addetto ai lavori. E, invece, il camice non basta a definire preparazione e competenze. L’Ordine della provincia di Perugia e della provincia di Terni invitano, per questo, gli utenti a verificare, in caso di dubbio,  se il professionista a cui ci si sta affidando sia veramente un medico o un odontoiatra, essendo conseguentemente iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, consultando il sito www.fnomceo.it.

L’iniziativa di sensibilizzazione viaggia anche sui canali social, attraverso la pagina Facebook della campagna Medici Veri e grazie a un hashtag che ne riassume il contenuto: #MediciVeri.

Nella foto, da sinistra, il dr. Donati, il dr. Conti, la dottoressa Signori e il dr Daniele (74)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini