Una grande vetrina per l’Umbria, ma non dimentichiamo la grave crisi del sistema dell’informazione locale. "Abbiamo bisogno in Umbria, oggi più che mai, di un sistema dell’informazione capace di analizzare e raccontare il territorio"

1PERUGIA –Da Filippo Ciavaglia, Segretario Generale Camera del Lavoro CGIL Perugia e Alessandro Piergentili, Segretario Generale SLC CGIL UMBRIA, riceviamo e pubblichiamo. Riteniamo importante e significativo per la città di Perugia e per l’Umbria lo svolgimento del Festival del Giornalismo, giunto alla sua undicesima edizione. Un evento di spessore che consente alla nostra regione di elevarsi sul proscenio nazionale ed internazionale. Gli ospiti, che saranno presenti per discutere di temi che riguardano la professione del giornalismo, la qualità dell’informazione e più in generale il “racconto” che si fa del mondo, sono sicuramente di grande spessore e possono dare un contributo alla crescita culturale del nostro territorio.

In un momento in cui i processi in atto in Europa e nel Mondo hanno bisogno di interpreti per far comprendere le complessità delle trasformazioni, il Festival rappresenta un’occasione di incontro di esperienze, di pensieri e di azioni che riguardano gli operatori dell’informazione e tutta la società civile.

Come Sindacato dei lavoratori della Comunicazione e come Camera del Lavoro della CGIL di Perugia riteniamo giusto però ricordare, con forte preoccupazione, le condizioni estremamente precarie in cui versa il lavoro nel settore, in modo particolare per le giovani generazioni.

Condizioni lavorative che si sono aggravate in questi anni di crisi, con processi di trasformazione che hanno visto, anche in Umbria, la chiusura di diverse testate e il ridimensionamento di molte altre, con l’espandersi di rapporti di lavoro estremamente precari e la nascita di nuove figure professionali, prive di riferimenti contrattuali.

E’ interesse di tutti avere degli operatori dell’informazione che esercitino la propria professione lavorativa in maniera libera e garantita dai diritti. Anche per questo, proprio in un settore molto frammentato, con processi innovativi importanti, riteniamo indispensabile che si affermino diritti universali e uguali per tutti, quelli che come Cgil abbiamo racchiuso nella Carta dei diritti universali del Lavoro (proposta di legge attualmente all’esame del Parlamento), per garantire quella libertà imprescindibile per esercitare una informazione democratica e indipendente.

Altresì, è nostro impegno, cosi come abbiamo fatto, anche in collaborazione con l’Associazione Stampa Umbra, impegnarci nelle vertenze che riguardano la nostra regione, per tutelare il sistema dell’informazione locale e l’occupazione.

Abbiamo bisogno in Umbria, oggi più che mai, di un sistema dell’informazione capace di analizzare e raccontare il territorio e le sue complessità. Ma senza lavoro dignitoso non può esserci un’informazione libera. (164)

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Written by Gilberto Scalabrini