Il bando si rivolge a reti di imprese che presentino progetti per sostenere la propria presenza nei mercati esteri

1MARSCIANO – Davanti ad una platea composta da imprenditori, associazioni di categoria e rappresentanti delle istituzioni è stato presentato nel pomeriggio di mercoledì 5 aprile, presso il ristorante Oasi a Marsciano, il nuovo bando per l’internazionalizzazione delle imprese, a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, promosso dalla Regione Umbria e pubblicato lo scorso 29 marzo. Ad illustrarne i contenuti è intervenuto Franco Billi, direttore dei servizi di internazionalizzazione delle imprese della Regione Umbria. Presenti anche il Sindaco Alfio Todini e il Consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni.

“Questo bando – ha spiegato Billi – è uno strumento molto snello che, richiedendo l’aggregazione di imprese e prevedendo soluzioni agili per trasformare un’idea in un progetto, rappresenta una grande opportunità per aiutare il nostro sistema produttivo a competere a livello internazionale”.

I soggetti che possono presentare progetti sono, quindi, aggregazioni di almeno tre imprese che possono essere sia con personalità giuridica, come i Consorzi, che senza, come le Associazioni temporanee o le Reti a progetto.

Ciascun progetto potrà essere ammesso per un importo di spesa non inferiore ad € 60mila e non superiore ad € 180mila. Il contributo concesso alle imprese è pari al 50% delle spese ammesse nel limite massimo di € 90mila per ciascun progetto presentato, al netto dell’Iva. Le spese ammissibili riguardano la partecipazione a Fiere e iniziative promozionali all’estero, la promozione, la consulenza e altre attività di supporto specialistico all’internazionalizzazione, le attività finalizzate alla costituzione di partnership con imprese estere.

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla data della concessione del contributo.

Il bando scade il 30 novembre 2017 e parte con una dotazione finanziaria iniziale di un milione di euro che, come afferma Franco Billi, è tuttavia in fase di ampliamento con il reperimento di altre risorse. La prima valutazione delle domande presentate sarà effettuata entro il 30 aprile. Per le domande presentate successivamente la valutazione avverrà con scadenza mensile. La selezione delle richieste di aiuto avviene con procedura valutativa semplificata, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse. L’esame istruttorio di ammissibilità delle domande si concluderà nei 30 giorni successivi al termine di ogni step di valutazione.

Il principale criterio di valutazione per l’assegnazione del punteggio consiste nella qualità del progetto e quindi nella sua coerenza e sostenibilità rispetto agli obiettivi e alle attività previste. Altri criteri riguardano la quantità di diverse azioni attivate tra quelle ammesse dal bando, la presenza di aspetti innovativi nell’approccio ai mercati esteri, l’incremento occupazionale, l’essere già presenti nel mercato estero, l’appartenere a particolari aree di specializzazione tecnologica indicate dall’Unione europea, il numero di imprese aderenti alla rete, la costituzione di partnership con imprese estere, l’essere una rete di imprese costituita per almeno due terzi da attività artigiane.

“Come istituzioni – ha affermato il Sindaco Todini ringraziando il Consigliere Chiacchieroni per aver promosso questo incontro – abbiamo la responsabilità di portare avanti un lavoro capace di mettere le imprese nella condizione di operare, produrre e accrescere la propria competitività. Il modo in cui fare questo è cambiato negli ultimi anni e ai nostri imprenditori, senza voler insegnare a nessuno come fare il proprio mestiere, dobbiamo tuttavia chiedere di scommettere su strategie nuove per stare sul mercato, superando la difficoltà a mettersi insieme in reti di impresa, soprattutto quando l’obiettivo e proporsi ai mercati esteri. Oggi, molto più che in passato, ci sono risorse finanziarie e opportunità importanti per sostenere questi passaggi che sono indispensabili per riqualificare e dare prospettive di crescita al nostro sistema produttivo. Un sistema che non è segnato solo da crisi aziendali ma anche da storie di sviluppo e innovazione che molte imprese, non senza difficoltà, stanno portando avanti. Storie positive che vanno sostenute e per le quali questo bando è una delle opportunità da cogliere”.

 

Tutte le informazioni sul bando e le modalità di presentazione die progetti sono reperibili sul sito della Regione Umbria www.regione.umbria.it accedendo alla sezione bandi. (126)

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Written by Gilberto Scalabrini