La mostra fotografica di Masseini ha inaugurato l’apertura estiva del Museo della pesca di San Feliciano

1MAGIONE – Passato e presente a confronto grazie alla bella mostra fotografica allestita da Alvaro Masseini al Museo della Pesca di San Feliciano, Magione, in occasione della riapertura estiva. Un lavoro che è frutto di un rapporto diretto tra l’autore e il mondo lacustre. Sono infatti state scattate nelle molte uscite in barca con i pescatori durante il loro lavoro con le differenti attrezzature e nelle diverse stagioni. Le fotografie documentano il perpetuarsi di una tradizione che ancor oggi è in grado di offrire opportunità lavorative come dimostrano alcuni giovani che hanno scelto di avvicinarsi a questo antico mestiere.

Un mestiere che ha sputo rinnovarsi, mettendosi al passo con i tempi anche grazie ad un diverso approccio con il mercato in un discorso di multidisciplinarietà che va dal pescaturismo alla creazione di prodotti innovativi, come il recente patè di tinca affumicata che la cooperativa di pescatori con sede nella stessa san Feliciano ha presentato a Vinitaly.

Il museo della pesca svolge, in questo settore, un importante funzione di conservazione della memoria della storia centenaria della pesca al Trasimeno diventando, nello stesso tempo, soggetto promotore di quanto accade nel territorio.

Laboratori, incontri pubblici, mostre fanno di questo contenitore, per il quale sono previste a breve importanti novità, un promotore della cultura lacustre; una vetrina del mondo della pesca che sempre più affascina quanti decidono di trascorrere le proprie vacanze sulle sponde del Trasimeno.

Alvaro Masseini con questa mostra, visitabile fino al 9 luglio, dopo il successo del corposo volume di testimonianze e foto sempre sui pescatori del Trasimeno, pubblicato da Morlacchi editore un anno e mezzo fa, ha voluto rendere un ulteriore omaggio ai protagonisti di un mestiere e di una tradizione che pur nei travagli del presente, resiste caparbiamente.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini