Dalla Toscana e da Pontassieve da parte dei donatori di sangue 'Croce azzurra', tramite l'A.N.P.A.S. Toscana hanno generosamente partecipato al progetto di solidarietà ideato da ANPAS,

1VALLO DI NERA –  L’associazione dei donatori di sangue ‘Croce azzurra’ di Pontassieve (FI), tramite l’A.N.P.A.S. Toscana di cui fa parte, ha donato due mungitrici agli allevatori di Vallo di Nera, danneggiati dagli eventi sismici. L’associazione conta più di 1300 donatori volontari che hanno generosamente partecipato al progetto di solidarietà ideato da ANPAS, associazione delle pubbliche assistenze toscane, dal titolo ‘Crediamo nella Rinascita’. Attraverso una raccolta di autofinanziamento, destinata al sostegno diretto delle popolazioni e delle attività produttive colpite dal terremoto, sono già state donate mungitrici, una tensostruttura, una casetta per il mantenimento del latte e una stufa a pellet ad allevatori dei comuni di Norcia, Preci, Cascia e Monteleone di Spoleto. Ogni intervento è stato seguito e consegnato dalle associazioni in modo diretto, su segnalazione della Protezione civile dell’Umbria.

La consegna delle mungitrici alle aziende di Vallo di Nera è stata effettuata dai membri della direzione regionale di ANPAS Maurizio Stefano Tusini Consigliere delegato e da Egidio Pelagatti Coordinatore delle commissioni di protezione civile. Insieme a loro, erano presenti il presidente dell’associazione donatori di Pontassieve, Paolo Banchetti e i membri del consiglio direttivo Franco Tirinnanzi, Alfredo Cresci ed Enrico Monti oltre a Barbara Toccaceli e a Luca Gini della protezione civile dell’Umbria.

L’encomiabile impegno portato avanti dalle associazioni delle pubbliche assistenze toscane, presenti sin da subito nelle quattro Regioni colpite dal terremoto, si arricchisce di volta in volta di azioni concrete di sostegno materiale, di gesti d’amicizia e di conforto morale.

“L’amministrazione comunale rivolge un grazie alla generosità dimostrata e alla magnifica partecipazione di solidarietà e fratellanza giunta in Valnerina, sia nei luoghi più gravemente colpiti, sia in quelli dove i danni sono stati meno devastanti ma significativi – ha detto il sindaco di Vallo di Nera Agnese Benedetti. La gratitudine è ancora più intensa pensando che molto spesso lo slancio di altruismo proviene da chi ha vissuto in precedenza eventi calamitosi come alluvioni e terremoti”.

 

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Written by Gilberto Scalabrini