Dal nostro inviato GILBERTO SCALABRINI

1ASSISI – Dalle nostre parti, disegnare, dipingere e anche caricaturare è tradizione buona e di lunga durata. Per chi ama l’arte e la costruisce con pazienza su antiche formelle e suggestive terrecotte, incorniciate dentro cornice di legno antiche, significa abbracciare l’effluvio della creatività con un vortice di colori, forme, atmosfere, spazi, volumi, linee, prospettive e tracciati di armoniosa bellezza.

2E’ quello che realizza il maestro ceramista Enrico Marrani con grande stile e vocazione. L’artista, diplomatosi all’Istituto d’Arte “Bernardino di Betto”, ha perfezionato la pittura, la scultura e la tecnica del restauro, presso l’Accademia di Belle Arti “P. Vannucci” a Perugia. Le sue mani agiscono come estensione del pensiero creativo e spirituale.

3«La mia specialità –afferma- è la pittura artistica in ceramica su cotto e cotto antico. In particolare, nell’arco dell’attività trentennale, ho sviluppato una tecnica di produzione che prevede numerosi passaggi, che iniziano con il recupero del materiale antico e relativa pulizia, per poi passare alla smaltatura con smalto opaco, quindi al disegno, alla pittura, alla cottura in forno, patinatura e montaggio della ceramica in cornice. Il tutto –precisa- rigorosamente realizzato a mano, con la finalità di ottenere delle opere dalle caratteristiche uniche e irriproducibili».

4In questi giorni, nella città serafica, il maestro espone i suoi capolavori nelle sale dell’ex pinacoteca in piazza del Comune. Oltre ai paesaggi umbri, figure sacre, scene di caccia e immagini ieratiche, ci sono tanti volti di assisiati conosciuti. E’ qui che le sue mani entrano sulla scena, comunicano, sentono, indagano e interpretando, con mutevoli posture, le pose dei volti in una gamma di espressioni. Gli strumenti del mestiere (pennello, tavolozza, colori), di fronte al disegno, diventano racconto del ritratto.

5Ritratto che ricorda la presenza, che fa tornare dall’oblio dell’assenza e rammemora nell’assenza stessa. Sono espressioni, colori e forme che danno vita a una galleria impareggiabile, che creano, nei volti femminili e maschili, emozioni con linee temporali apparentemente non incrociabili e invece passibili di una straordinaria mescolanza.

6Personaggi usciti da una foto del nostro tempo, con il loto volto, la loro identità, la loro smorfia, il loro sguardo, il loro naso, la loro bocca. Nello sguardo dipinto, la pittura diventa sguardo e i tratti trovano, nel talento dell’artista, la dimensione e la fonte d’ispirazione. Sono personaggi e volti che Enrico Marrani conosce, li ha osservati, accarezzati concupiti, assaporati. Ha tolto loro il superfluo. Dalle sue pennellate sulla ceramica, escono fuori ritratti cordiali, anche nell’accentuazione di alcuni connotati; sopra tutto escono ritratti di una immediatezza che conquista.

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Written by Gilberto Scalabrini