Mercoledì 26 aprile ore 21 all'Auditorium San Domenico. Sperimentazione e avanguardia per il concerto balletto che vede insieme la notissima Compagnia di danza contemporanea "Opus Ballet" e l'Ensemble Strumentale della Scuola Comunale di Musica "A. Biagini" di Foligno.

Danza in Fiera 2013FOLIGNO – La scienza entra nel cartellone degli Amici della Musica di Foligno e lo fa con “Contemporanea”, il concerto che mercoledì 26 aprile alzerà il sipario sull’attesissima VII edizione di Festa di Scienza e Filosofia “Virtute e Canoscenza”.
In programma alle 21 all’Auditorium San Domenico, lo spettacolo vede protagoniste musica e danza contemporanea, ed è una coproduzione Laboratorio di Scienze Sperimentali e Amici della Musica con la collaborazione della Scuola Comunale di Musica “A. Biagini”.  All’evento il compito di “lanciare” il tema, innovazione e futuro, che percorrerà la kermesse che porterà in città scienziati da tutto il mondo.

Come la scienza anche l’arte si nutre infatti di avanguardie del pensiero e di sperimentazione che sono gli avamposti del futuro, come lo sono stati la musica minimalista di John Cage, Terry Riley e Max Richter affidata per l’occasione alla coreografia della celebre Compagnia di Danza “Opus Ballet” – una delle più apprezzate punte della sperimentazione italiana – e all’Ensemble Strumentale della Scuola Comunale di Musica “A. Biagini”.

A dare le coordinate per questo viaggio nella musica contemporanea sarà il critico musicale Federico Capitoni che introdurrà il programma aperto da “In a Landscape” di John Cage, seguito da “Le regard de l’autre” coreografia di Angela Placanica, musica di Max Richter, “Recomposed: Vivaldi – The Four Seasons” e infine “In C” di Terry Riley.

E sarà l’occasione per scoprire come spesso le innovazioni, nella scienza e nell’arte, avvengono grazie a visioni. Fu proprio infatti una “visione cosmica” – come lui stesso ebbe a definirla – all’origine nel 1964 di uno dei brani più straordinari della storia della musica, opera del compositore californiano Terry Riley. Mentre tornava a casa dopo una serata di lavoro in un pianobar., ebbe una folgorazione, 53 frammenti di pochissime note che riuscì a tenere a mente e a trascrivere il giorno dopo in un unico foglio di carta. Quella composizione visionaria – scritta per un numero e una varietà di strumenti indefiniti – era “In C”, e rivoluzionò per semplicità e immediatezza il mondo della musica. Manifesto del minimalismo musicale, ancora oggi “In C” è uno dei pezzi più eseguiti del repertorio contemporaneo, capace di mettere d’accordo gli interpreti della musica classica con quelli del rock e del jazz. In questo concerto “In C” è preceduto dalla musica di John Cage – padre spirituale del minimalismo – e di Max Richter che proprio dalla scuola “minimal” di Riley viene.

Per i biglietti è già attiva prevendita online – www.amicimusicafoligno.it – e presso la sede dell’Associazione Palazzo Candiotti Largo Frezzi nei giorni martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30. Il giorno stesso del concerto al botteghino dell’Auditorium a partire dalle 19.
Riservato a tutti gli allievi e agli accompagnatori della Scuola Comunale di Musica “A.Biagini” un biglietto speciale al costo di € 1. (184)

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Written by Gilberto Scalabrini