Alla presentazione che si svolta Perugia hanno partecipato il Sindaco di Bevagna e il Presidente del Mercato delle Gaite. La competizione e le gare tra le quattro Gaite

1PERUGIA – Non una rievocazione medievale qualunque, bensì la più importante e attendibile nel panorama europeo, come hanno stabilito gli esperti. La Festa delle Gaite dura 10 giorni ed è storica anche perché ormai ha più di un quarto di secolo. L’evento combina offerta turistica, ricostruzione filologica e l’immancabile esperienza enogastronomica , garantendo un’esperienza interessante anche a chi non è appassionato di questo tipo di iniziative.

gaite-dipintore-1Oggetti e tecniche del Circuito dei Mestieri Medievali sono riprodotti egregiamente; la perfezione delle ricostruzioni di ambienti e personaggi, il piacere del cibo, il fascino delle musica e della giocoleria fanno il resto. Ma la festa delle Gaite una tenzone tra i quattro quartieri cittadini che i bevanati prendono molto sul serio” parola di Lonely Planet. Una voce autorevole che esprime appieno la qualità della Manifestazione. Qualità raggiunta grazie allo sforzo corale della cittadinanza tutta, delle attività produttive, degli amministratori. E’ questa partecipazione collettiva che ha permesso di raggiungere e mantenere un fascino ed una suggestione unici nel panorama delle rievocazioni.

gaite-cartiera-1L’edizione 2017, presentata a Perugia nella conferenza stampa presso la Sala Fiume di Palazzo Donini, prevede un ricco programma di eventi che accompagneranno per 10 giorni, dal 15 al 25 giugno, la competizione e le gare tra le quattro Gaite: San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro. Ad accogliere visitatori, viaggiatori appassionati ed occasionali, abitué o meno, della festa ci saranno otto mestieri in gara, che per quest’anno saranno Ars Chartaria, Ars Biccherorum, Scriptorium, Ars Tinctoria, Ars Sete, Ars Tabernariorum, panicoculorum et albergatorum, Zeccherius e Pictor.

E poi musica e giocoleria itinerante e concerti di noti gruppi di musica medievale. Torneranno spettacoli di falconeria, giochi di fuoco, marionette medievali per i più piccini, ma anche il canto gregoriano e tanto altro ancora.

Domenica 18, la città sarà invasa da tiratori con l’arco storico di tutta Italia mentre l’ultimo fine settimana sarà il ritmo travolgente dei Mercati Medievali a tenere banco. Con l’occasione sarà allestito anche un vero e proprio accampamento militare del XIII sec..

L’Associazione Mercato delle Gaite per quest’anno ha aggiunto molte nuove occasioni culturali e ludiche per intrattenere i suoi visitatori anche durante le ore diurne. Sono infatti previste mostre, tra cui Sguardi dal Medioevo ed una di strumenti musicali medievali, insieme ad uno spazio dedicato ai più famosi film a soggetto medievale, e ancora visite guidate del borgo e trekking alla scoperta dei segreti delle Gaite a cura dell’Associazione.

Novità dell’edizione 2017 è la partecipazione della manifestazione alla Notte romantica in puro stile medievale in sintonia con l’evento nazionale dell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia. La notte del solstizio d’estate, notte magica per eccellenza, un appuntamento a cui Bevagna non poteva mancare. Una serata dedicata all’amore e alla bellezza, al canto e alla poesia.

A precedere di pochi giorni l’apertura della “Pace di Fiera”così come era d’uso nei secoli XIII e XIV, il Banchetto Medievale, o per meglio dire il Convito Medievale, intitolato “Medioevo d’amor” nella splendida cornice di Piazza Silvestri a cura della Magnifica Gaita Santa Maria (info: www.ilmercatodellegaite.it)

Il Mercato delle Gaite, reduce dalla trasferta romana alle Terme di Diocleziano in rappresentanza di Bevagna e della Regione Umbria all’interno della mostra “Ai confini della meraviglia” promossa dal MIBACT nell’ambito dell’anno dei Borghi, auspica di poter rappresentare al meglio l’integrità, la qualità e la bellezza dell’Umbria nonostante le note criticità degli ultimi mesi. Non a caso, il volto immagine della promozione dell’Umbria in ambito nazionale è un volto noto delle Gaite di Bevagna.

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Written by Gilberto Scalabrini