Articolo a cura di PAOLO SPACHETTI

1FOLIGNO – Ricordando un’affermazione del Presidente della Repubblica Mattarella in visita a Foligno il giorno prima, secondo la quale tutte le regole per essere efficaci devono avere la parola “rispetto” che le accompagni, il sindaco Mismetti ha aperto e salutato la I° edizione del sondaggio – concorso “Nel nome del rispetto” ideato ed organizzato da Maria Cristina Zenobi e Cristina Virili.

La manifestazione di premiazione tenutasi presso l’Auditorium alla presenza delle scuole partecipanti, delle autorità cittadine, corpo insegnante, membri della giuria, testimonials e sponsor, ha costituito il momento di sintesi di un complesso quanto avvincente lavoro svolto durante l’anno scolastico da molte scuole dell’infanzia, delle primarie e secondarie di primo e secondo grado di tutta la regione umbra, partendo da Foligno, Perugia, Terni, Trevi, Bevagna, Spello, Spoleto, Cascia Gualdo Cattaneo, Cannara, con un coinvolgimento di oltre 1290 alunni impegnati nel sondaggio (540 schede) e nella elaborazione di poesie, video e temi (otre 250 lavori) affidati al giudizio di una giuria di oltre trenta persone.

Grande condivisione tra gli operatori e il corpo insegnante, come anche sottolineato dal vice sindaco Barbetti, per l’approccio alla tema del rispetto voluto dalle ideatrici, partendo cioè da un approfondimento in positivo di questo valore che è alla base di ogni comportamento

I riconoscimenti sono andati alla Scuola Statale dell’Infanzia di Bevagna; primo premio per la scuola primaria di primo grado a Michele Lo Piccolo del Terzo Circolo di Foligno e secondo alla classe V°A e V°B dell’Istituto Comprensivo Valenti di Trevi.

Per la scuola secondaria di primo grado, il primo posto alla classe II°D della Scuola Carducci di Foligno ed il secondo per la classe III° AIF Leonardo Da Vinci e Orazio Nucula di Terni.

Per la scuola secondaria di secondo grado, primo premio alla classe I° dell’Istituto Omnicomprensivo “Simone Fidati” Liceo Scientifico di Cascia e secondo premio pari merito, ad Alessandro Recchioni del 4°B Leonardo da Vinci di Foligno e II°BC del Liceo Classico Frezzi di Foligno.

L’Associazione ha inteso sottolineare l’impegno profuso dalla scuola di Cascia che ha dovuto lavorare sul progetto in condizioni precarie e disagiate a seguito del sisma che ha colpito il plesso scolastico, destinando loro un premio particolare che verrà prossimamente consegnato.

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Written by Gilberto Scalabrini