Per la senatrice Nadia Ginetti gli elaborati meritano di essere sottoposti al legislatore. Emanuela Boccio - Delegata pari opportunità Comune, perché non costituire un'apposita sezione alla Biblioteca Rodari in cui inserire i lavori prodotti per il concorso?

1CORCIANO – Molto più di elaborati in concorso, ma spunti e messaggi da sottoporre all’attenzione del legislatore; a questo proposito, l’impegno è organizzare una giornata con la sottosegretaria Maria Elena Boschi, delegata alle Pari Opportunità del Governo. Durante la cerimonia conclusiva del ‘Premio 8 Marzo’, il concorso nato lo scorso anno a Corciano, è quanto ha espresso, in sintesi, la Senatrice Nadia Ginetti, ideatrice, insieme alla delegata comunale alle pari opportunità Emanuela Boccio, e finanziatrice della prima edizione del progetto, fatto proprio, a partire da quest’anno, dall’Amministrazione Comunale.

2L’obiettivo di stimolare gli studenti delle seconde e terze medie dell’Istituto Benedetto Bonfigli ad una ‘riflessione creativa’ sulle tematiche della parità di genere, ha trovato terreno fertile ed al Teatro della Filarmonica si sono ritrovati in tanti, attenti, emozionati e desiderosi di conoscere le classi vincitrici. Non era infatti filtrata alcuna anticipazione, e tutti pendevano letteralmente dalle labbra dei presenti, il Sindaco, Cristian Betti e l’assessore ai servizi scolastici Franco Baldelli, il Dirigente Scolastico Daniele Gambacorta e Roberta Veltrini delegata del Centro delle Pari Opportunità Regionale che ha patrocinato per il secondo anno l’iniziativa.

Ad aggiudicarsi il Primo premio, consistente in  500,00 euro, la classe 3° D di San Mariano con un lavoro di ricerca “demoscopica”. Gli studenti hanno cercato di capire come e quanto, gli stereotipi influenzano, anche inconsapevolmente le scelte, nella fattispecie il lavoro preferito per il futuro. Alla 2° C di San Mariano sono andati i 300,00 euro del secondo premio. Trattandosi di una classe multietnica, i ragazzi, provenienti tra l’altro da Albania, Burkina Faso, Cina, Nigeria si sono confrontati – sotto la guida attenta degli insegnanti – sulla percezione e la considerazione delle donne nei rispettivi Paesi di provenienza, entrando anche nel merito del problema dell’immigrazione e ovviamente dell’integrazione.

I 200,00 euro del terzo premio, invece, sono andati alla 2° B di Corciano che ha svolto una ricerca su alcune figure femminili del secolo scorso inventando un gioco per indovinarne il nome. La particolarità, è stato sottolineato dai membri della Commissione Giudicatrice conquistati dalle opere presentate, è che la classe ha predisposto un originale cartellone, al pari delle regole del gioco ed anche un raffinato sistema di controllo dell’esattezza delle risposte che rimanda direttamente a siti di riferimento.

“È stata una giornata bellissima e piena di gioia – il commento di Emanuela Boccio, che ha coordinato l’appuntamento –  gli elaborati, sono così diversi da quelli visionati lo scorso anno che è un peccato vadano dispersi, perché danno la misura di quanto sappiano essere creativi i ragazzi ogni qualvolta possono interagire con docenti attenti ed impegnati, capaci di trarre da loro il meglio. Per questo, ho proposto di costituire un’apposita sezione presso la Biblioteca G. Rodari nella quale inserire i lavori realizzati, anno dopo anno, per consentire a chi voglia, di poterli vedere e rivedere”.

Il Premio 8 Marzo, ormai istituzionalizzato dal Comune tornerà anche nel 2018; ad essere auspicato, da vari genitori presenti che l’iniziativa non resti circoscritta al solo corcianese. “E’ un modo importante – hanno detto alcuni – per far sì che in ambito scolastico possano essere trattate e discusse le problematiche di genere, aiutando i ragazzi a sviluppare un pensiero critico. Davanti alla cronaca devastante con cui ci si confronta ogni giorno, anche un concorso diventa uno stimolo positivo”. (673)

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Written by Gilberto Scalabrini