Mercoledì 7 giugno, alle 21.15, con , Dante Inferno 2.0, una pièce per Coro e Soli ispirata al sommo poeta.

1SOLOMEO (Perugia) – All’Anfiteatro Cucinelli di Solomeo, mercoledì 7 giugno, alle 21.15, debutta in Prima nazionale il nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale di San Patrignano, Dante Inferno 2.0, una pièce per Coro e Soli ispirata al sommo poeta. In scena i ragazzi del Polo Artistico di San Patrignano e le musiche originali di Nicola Rosti eseguite dal vivo dal SanPaGroup, la regia è di Pascal La Delfa che ha curato anche il riadattamento drammaturgico dell’opera.

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L’evento è reso possibile grazie alla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli che già da due anni sostiene i ragazzi della Compagnia teatrale inserendoli nel cartellone del Teatro Cucinelli di Solomeo curato dal Teatro Stabile dell’Umbria. Amore e odio, dolore e gioia, condanna e salvezza, perdono e speranza; questa la materia affrontata durante il viaggio, con corpo e anima. Un richiamo diretto all’immaginario dantesco porta ad attraversare dimensioni, come dal sonno al sogno, in un cammino verso la ‘verace via’ abbandonata nella selva oscura. Contemporaneamente la narrazione va dal sogno al segno, dove quest’ultimo è il segno polivalente della visione, dell’intuizione o illuminazione dell’estasi.

L’Inferno celebra la camminata umana, la misura e il ritmo dei passi, il piede e la sua forma. In viaggio quindi, in cammino, per contare i nostri passi, per rialzarsi se si cade, in cammino per restare in piedi, andare verso noi stessi per ri-conoscersi, capaci di affrontare il rischio di non superare la prova.

Il 2.0 indica una metafora virtuale, per collocare questa produzione nel panorama attuale, contemporaneo alla vita di chi la anima.

“Quello che succede nella realtà dei ragazzi di San Patrignano, che svolgono l’attività teatrale all’interno della comunità durante il loro percorso di recupero, si ricollega ai temi universali che il sommo poeta già portava nelle sue opere” dice Pascal La Delfa, regista che da anni si occupa di teatro sociale in situazioni di disagio e prevenzione e di teatro divulgativo, fondatore della Scuola Nazionale per “Operatori di Teatro nel Sociale” che quest’anno compie 10 anni di attività.

Il Polo Artistico di San Patrignano nasce con l’obiettivo di realizzare un unico coordinamento dei laboratori di teatro, danza, musica e canto dedicati ai ragazzi e alle ragazze della Comunità, frutto di anni di impegno per offrire ai giovani attività culturali che si intreccino con il percorso di recupero dalla tossicodipendenza.

La volontà di creare un’area dedicata alle diverse forme d’arte scaturisce dalla consapevolezza che arte e cultura possono essere ulteriori strumenti di crescita e di conoscenza di sé. Quest’attività, di grande valore culturale ed educativo, ha permesso al gruppo teatro di trasformarsi nel 2012 nella Compagnia di San Patrignano, che vanta presenze in cartellone nei principali teatri italiani.

I laboratori attivi attualmente sono 4: Teatro, danza, musica e canto.

I ragazzi convolti nelle attività sono circa 100, numero che aumenta a ridosso delle diverse messe in scena o degli eventi che richiedono l’attivazione anche di laboratori di sartoria, officine scenografiche e service audio/luci.

L’ingresso è libero, per info 345/7182215. (154)

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Written by Gilberto Scalabrini