E' ACCADUTO AD UN ASSISIATE DI 63 ANNI DURANTE UNA PASSEGGIATA . INTERCETTATO SULLA RIVA DEL TORRENTE TESCIO, E' STATO TRATTO IN SALVO DALLA POLIZIA DI STATO E DAI VIGILI DEL FUOCO DI ASSISI

1ASSISI – Una passeggiata tra i boschi si sarebbe potuta tramutare in tragedia, nonostante il protagonista fosse un camminatore esperto. L’episodio risale a qualche giorno fa verso le otto di sera allorchè, verso le otto di sera quando ormai la luce del giorno inizia a mancare, giungeva presso la Sala Operativa la segnalazione di un uomo, assisano, classe 1954 che chiedeva aiuto per essersi smarrito tra i boschi del Subasio.

L’uomo riferiva che, dopo aver lasciato la propria autovettura in località Ponte Grande, si era incamminato come era solito fare tra i boschi per la consueta passeggiata. Questa volta tuttavia, inspiegabilmente, aveva perso l’orientamento e, dopo aver faticosamente e invano cercato una via di uscita, riusciva miracolosamente a trovare un tratto dove il proprio telefono cellulare riuscisse a prendere la linea per contattare il 113.

Giusto il tempo della segnalazione poiché subito dopo l’utenza dell’uomo rimaneva di nuovo isolata.

Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato P.S. Assisi diretto dal Vice Questore Aggiunto della P.d.S. Francesca D. DI LUCA, intervenivano prontamente giungendo sul posto e iniziando subito le ricerche rese difficili dall’impervio stato dei luoghi.

Nella circostanza, si è rivelato prezioso e provvidenziale il contributo dato dall’operatore della Sala Radio in servizio in quel momento che, da esperto cacciatore, conosceva perfettamente quel territorio, tanto bene da potervisi muovere ad “occhi chiusi”.

Guidati passo passo via radio dal collega, gli agenti riuscivano ad udire la voce del disperso.

A quel punto, gli operatori decidevano di dividersi. Mentre un agente a bordo della autovettura proseguiva lungo la strada a valle chiamando il disperso attraverso il sistema di amplificazione della volante, l’altro operatore seguiva la voce dell’uomo cercando di percepirne la provenienza.

Gli agenti riuscivano a localizzarlo su di un dirupo, a circa 70 metri di altezza, sul versante opposto della vallata nel cui mezzo scorre il torrente Tescio.

Mentre cercavano di tranquillizzare l’uomo affinché rimanesse fermo dove si trovava, vista la pericolosità della sua posizione, giungeva in ausilio personale dei Vigili del Fuoco di Assisi prontamente allertato dall’operatore della Sala Radio.

I Vigili, unitamente agli agenti, scendevano nel dirupo fino nei pressi del fiume Tescio e, dotati di idoneo equipaggiamento per fronteggiare la copiosa presenza d’acqua, attraversavano il fiume facendosi strada grazie alla luce delle torce degli agenti.

Raggiunto il disperso, con l’aiuto dei poliziotti, riuscivano a portarlo in salvo.

L’uomo, molto stanco e frastornato, aveva dei graffi e delle escoriazioni sulla testa e sulle mani, che si era procurato nel tentativo di farsi strada tra i boschi e i rovi per cercare di raggiungere un’area nota ed un punto di riferimento.

Ancora spaventato ma sollevato, veniva condotto dagli agenti al locale Pronto Soccorso per le cure del caso.

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Written by Gilberto Scalabrini