FERMATO CON UN MAROCCHINO NELLE ADIACENZE DI VIA DEL MACELLO, AVEVANO DANARO, EROINA E HASHISH IN TASCA E NELL’APPARTAMENTO OVE ABITAVANO

arresto-aPERUGIA – Continuano i controlli straordinari del territorio disposti dal Questore Francesco Messina nel complesso degli “Ottagoni”. Nella giornata di ieri, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno fermato due stranieri in via Simpatica. Gli agenti li avevano notati allorchè, alla vista della pattuglia, avevano affrettato il passo cercando di nascondersi nelle vie adiacenti.

Senza perderli di vista, i poliziotti li hanno seguiti e hanno notato il tentativo dei due di nascondersi entrando in uno stabile. Raggiunti e fermati, uno dei due, un tunisino del ’94, nel tentativo estremo di distogliere l’attenzione dichiarava immediatamente di essere sottoposto ai domiciliari proprio nello stabile nel quale era entrato. Poiché entrambi apparivano nervosi ed insofferenti gli agenti si accingevano a procedere a perquisizione allorchè il tunisino ha repentinamente estratto dalla tasca dei pantaloni un involucro delle dimensioni di una pallina da golf ed ha cercato di ingoiarlo.

Bloccato immediatamente dai poliziotti, l’uomo ha reagito gettando a terra la confezione rompendola e facendo disperdere il contenuto, poi recuperato dagli operatori della polizia scientifica e quantificato in 0,62 gr. di eroina. Ne è seguita una colluttazione, senza conseguenze lesive, finché lo straniero non è stato ammanettato.

Perquisiti entrambi, nelle tasche del marocchino veniva rinvenuto hashish per oltre un grammo, un telefono cellulare e 30,00 euro. Addosso al tunisino, invece, gli operatori trovavano 310,00 euro e due telefoni cellulari. Data la situazione, la perquisizione veniva estesa all’appartamento ove il tunisino sarebbe dovuto essere ristretto in regime di arresti domiciliari.

Nella camera ad uso esclusivo dello straniero, altri due frammenti di hashish per 0,5 grammi ed un telefono senza scheda. Accompagnati in Questura, venivano compitamente identificati ed a carico di entrambi emergevano pregiudizi per reati concernenti gli stupefacenti. A carico del tunisino, inoltre, veniva confermata la misura cautelare dichiarata applicatagli dal Tribunale di Perugia. Il marocchino, invece, irregolare era gravato da ordine del Questore di Perugia di lasciare il territorio nazionale.

Al termine dei controlli, per il tunisino è scattato l’arresto per evasione, resistenza e detenzione ai fini di spaccio ed è stato tradotto nel carcere di Capanne.

Denunciato per spaccio e per inottemperanza all’ordine del Questore, invece, il marocchino. Avviate per entrambi le procedure di espulsione.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini