Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI

1FOLIGNO – Questa sera ceneremo prima, non faremo molto caso al sale o al pepe,  perchè alle ore 21 ci sono le prove ufficiali al campo de li giochi. Sono un test importante, ma spesso il giorno della gara il risultato è diverso. I cavalli di giostra sono dieci Ferrari, dieci puro sangue ai nastri di partenza con fantini esperti e quasi tutti molto eleganti in sella, con una monta pulita. Offrono tutti belle prestazioni e mantengono spesso anche una posizione costante nelle curve. Dieci lance che abbinano velocità e precisione. Ormai i cavalieri si equivalgono tutti e in questa Olimpiade di antico regime è il cavallo che fa la differenza.

In pochi, fuori da Foligno, sanno che i cavalli della Quintana, quando raggiungono una certa età, vanno in pensione esattamente come gli esseri umani. Dopo aver dato tanto al campo de li giochi, regalando anche Palii memorabili, i rioni fanno riposare i leggendari campioni nelle stalle. Insieme ai cavalli di giostra, conducendo così un’esistenza spensierata, accuditi dagli uomini della scuderia che ne conoscono tutte le abitudini e che ogni giorno ne controllano le condizioni fisiche fornendo loro fieno e avena a volontà.

Ci sono tante storie che affascinano. Ma anche segreti e curiosità di cui ben poco trapela, ma che costituiscono, per Foligno, una vera e propria linfa vitale, un motore di emozioni, rituali, dedizione e spesso anche una sana dose di fatica che, anno dopo anno, plasma l’esistenza della città.

La sicurezza dei cavalli, è considerata, ormai da molti anni, una questione di assoluta priorità. Anche la pista soddisfa tutti i binomi. Sia dal punto di vista tecnico che di sicurezza. E’ ottima, perché il tracciato senza difetti e di grandissima qualità. Certo, si può incappare anche in errori, perché in questi anni la gara è diventata sempre più tecnica e il cronometro registra tempi che mi nessuno avrebbe pensato di registrare.

Il terreno è davvero eccellente e lo scorso anno Pierluigi Chicchini , attuale campione in carica, ha fatto registrare il tempo di 53″.01. Anche i cavalli si sentono più sicuri e tranquilli, vanno più forti, corono a briglie sciolte. Sta al cavaliere tirare o allentare le redini in curva, perché la pista veloce può diventare inevitabilmente anche più insidiosa.

Ecco l’ordine di ingresso in Campo per la sessione di Prove Ufficiali: Matteo Martelli (Pertinace del Rione Cassero), Cristian Cordari (Ardito del Rione Badia ), Luca Innocenzi (Furente del Rione Contrastanga), Daniele Scarponi (Audace del Rione Spada), Mattia Zannori (Generoso del Rione La Mora), Pierluigi Chicchini (Moro del Rione Pugilli), Riccardo Raponi (Fedele del Rione Croce Bianca), Lorenzo Paci (Baldo del Rione Morlupo), Manuel De Nobili (Gagliardo del Rione Ammanniti), Massimo Gubbini (Animoso del Rione Giotti).

 

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Written by Gilberto Scalabrini