nicola_alemannoNORCIA – Non solo il primo cittadino ma anche gli assessori di Norcia si sono aumentati dal 23 maggio scorso le indennità. Nulla di irregolare, visto che la norma prevede la facoltà e non l’obbligo per sindaco e assessori di adeguare il compenso, ma «i nostri amministratori potevano tranquillamente non aumentarsi lo stipendio».  Lo afferma con amarezza in un nota il consigliere di opposizione Giampaolo Stefanelli, ex sindaco. I compensi di giunta sono previsti dalla legge 45 del 2017, in base alla quale «sindaco e assessori dei comuni colpiti dagli eventi sismici con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti, in cui sia stata individuata con ordinanza sindacale una zona rossa, hanno la facoltà di applicare l’indennità di funzione prevista per comuni con popolazione compresa tra 10mila e 30mila abitanti, per la durata di un anno».

Aggiunge Stefanelli: « Non avremmo mai creduto che amministrare durante il terremoto potesse diventare un’occasione di business! Questo – dicono – ci verrebbe da dire guardando tre atti che sono stati pubblicati di recente nell’albo online del Comune di Norcia. Giuriamo che li abbiamo letti con gli occhi sbarrati e, man mano che li leggevamo, aumentava la nostra meraviglia, insieme al grande disappunto. Siccome, purtroppo, non sono in tanti coloro che leggono (o hanno la possibilità di leggere) l’albo comunale, ora che é accessibile solo attraverso internet, ci piace illustrare brevemente i contenuti dei tre atti.

Il primo é la deliberazione n. 26 del 16/03/2016 con cui la giunta comunale delibera l’aumento dell’importo del massimale della carta di credito in uso al sindaco dalla somma di € 3.000,00 l’anno a quella di € 10.000,00 mensili. Come ogni deliberazione di giunta, anche questa ha le sue premesse che testualmente riportiamo “Visto che l’attuale disciplinare prevede che l’importo annuale in anticipo è pari ad € 3.000,00; considerato che il Sindaco ha partecipato verbalmente che le continue esigenze di utilizzo, soprattutto in questa fase di emergenza sismica, dove riunioni e convegni in varie parti d’Italia, si susseguono continuamente, fanno si che l’importo previsto risulta in diverse occasioni insufficiente…Determina, per i motivi in premessa esposti, di rettificare il regolamento per l’utilizzo della carta di credito, aumentando l’importo del massimale mensile ad € 10.000,00…”.». (194)

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Written by Gilberto Scalabrini