L’Amministrazione comunale respinge le polemiche strumentali di una parte delle opposizioni

1BASTIA UMBRA – L’assemblea pubblica sui problemi del Ponte di Bastiola, nella Sala della Consulta, martedì 6 giugno, ha consentito ai cittadini di esprimere liberamente il loro punto di vista, evidenziando disagi e preoccupazioni, e agli amministratori comunali di illustrare lo stato degli atti: dall’incidente del febbraio 2016 sul ponte a causa di un autocarro uscito dalla carreggiata, a quanto è stato deciso e fatto da allora ad oggi, indicando anche le prospettive future.

L’incontro di martedì è iniziato come previsto alle ore 18 ed è andato avanti per oltre 3 ore con numerosi interventi, fino alle 21 15. Prima dell’assemblea l’Amministrazione comunale ha annunciato la modifica della viabilità all’incrocio tra via Firenze, via Bastiola e via Campiglione, introducendo il divieto di svolta a sinistra su via Firenze per i veicoli provenienti da via Campiglione, con un’unica fase sull’asse via Campiglione – via Bastiola.

Il provvedimento, adottato per migliorare e alleggerire il traffico sul ponte, ha immediatamente suscitato un’imprevista reazione negativa delle opposizioni; il Pd ha diffuso un comunicato in cui si accusava la Giunta di prevaricazione e, poi, con strascichi polemici anche in assemblea da parte di alcuni consiglieri.

Il Sindaco Stefano Ansideri ha respinto con fermezza questi attacchi, che sono apparsi nient’altro che un pretesto “unicamente mirato ad alimentare la polemica, che non ha minimamente tenuto conto che la nuova disciplina del traffico era mirata a migliorare la viabilità. Tanto è vero – ha concluso il Sindaco – che i risultati del nuovo sistema hanno dato segni di evidente miglioramento e il traffico continuerà ad essere monitorato anche nei prossimi giorni”.

Oltre agli assessori e ai consiglieri comunali hanno partecipato all’assemblea gli ingegneri Vincenzo Tintori, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune, e Alberto Capitanucci, il tecnico professionista che ha svolto le prime verifiche sul ponte dopo l’incidente. Capitanucci ha confermato che la sua valutazione di allora riguardava le procedure di messa in sicurezza del ponte.

“A questo proposito – ha detto Catia Degli Esposti, Assessore ai lavori pubblici – voglio ricordare che il nostro primo obiettivo in quei momenti di emergenza è stato quello di riaprire il ponte prima possibile, cosa che abbiamo fatto nel giro di 10 giorni, evitando di prolungare la chiusura per 40-60 giorni, quanti sarebbero stati necessari con procedute alternative. Poi, ci siamo impegnati ad individuare il progetto più valido per la riapertura del ponte.

Dopo approfondite verifiche e valutazioni, abbiamo individuato il progetto di allargamento e consolidamento del ponte sul Tescio e una soluzione che eliminasse la necessità del sistema semaforica, mediante la realizzazione di una rotatoria. Ipotesi questa che ha trovato l’approvazione della Soprintendenza dei Beni culturali dell’Umbria che ha già manifestato il proprio assenso al progetto preliminare. Tutto ciò però ha richiesto mesi di tempo, sia per le necessità di valutazioni e approfondimenti tecnici, sia per l’interlocuzione tra soggetti istituzionali diversi.

Nei giorni scorsi abbiamo individuato lo studio tecnico che elaborerà il progetto esecutivo e definitivo, che sarà adottato dalla Giunta entro il mese di luglio. E’, però, necessario acquisire ancora il parere della Soprintendenza, che presumibilmente arriverà in tempi ragionevolmente brevi, considerato che ha già approvato il ‘preliminare’. Senza espormi in previsioni azzardate, ritengo – ha concluso l’Assessore – che potremmo appaltare e iniziare i lavori entro il prossimo mese di ottobre. E’ evidente che da quel momento il tratto del ponte sul Tescio dovrà essere chiuso il tempo necessario a realizzare il consolidamento e l’ampliamento”.

Concludendo l’assemblea il Sindaco Ansideri ha confermato che il funzionamento del nuovo sistema di viabilità sarà monitorato fino a martedì 13 giugno, quando i risultati saranno comunicati al Consiglio comunale aperto, che è stato convocato per quella data. (101)

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Written by Gilberto Scalabrini