1PERUGIA  – E’ partita l’undicesima edizione del corso di formazione per micologi presso la sede della Scuola umbra di amministrazione pubblica a Villa Umbra di Perugia. Il corso, previsto e disciplinato dal D.M. del 29 novembre del 1996, numero 686 del Ministero della Sanità, ha l’obiettivo di preparare professionalmente gli operatori addetti alle funzioni di riconoscimento e controllo dei funghi epigei, freschi e conservati messi in commercio o auto consumati e di rilasciare l’attestato di micologo.

2Dal 2007 la Regione Umbria ha attribuito l’organizzazione del corso di formazione per micologi a Villa Umbra, che da allora ha collaudato un “modello didattico attivo” incentrato su esercitazioni pratiche, simulazioni, verifiche intermedie scritte e pratiche, escursioni guidate, visite guidate, supportate da lezioni frontali introduttive e di approfondimento scientifico.

Il corso è articolato in due sessioni annuali per un totale di circa 300 ore, di cui gran parte dedicate alla pratica ispettiva comprendenti escursioni guidate in habitat e studio con materiale fresco. Prevista anche l’analisi delle diverse esperienze lavorative nel settore della vigilanza sanitaria in campo micologico e delle attività di educazione sanitaria e ambientale con particolare riferimento alla micologia. La prima annualità del corso è appena partita e proseguirà a settembre, ottobre e novembre. La seconda annualità del corso si svolgerà nel 2018.

“Siamo alla undicesima edizione di questo importante percorso formativo che la Regione nel 2007 ha affidato alla Scuola – ha sottolineato il Dottor Alberto Naticchioni portando i saluti della Scuola agli aspiranti professionisti micologi Percorso formativo che vanta validi docenti e il prezioso contributo dei Circoli micologici umbri e del Presidente della loro associazione, il Professor Pierluigi Mingarelli, che ringrazio per la collaborazione. Conoscere il settore dei tartufi e dei funghi ipogei in genere in modo professionale significa anche salvaguardare un bene di cui si riconosce l’importanza non solo naturalistica, ma anche economica”.

Nella XI edizione del corso si confermano docenti di Micologia pratica Andrea Arcangeli, che svolge anche il ruolo di Responsabile Scientifico del corso, docente dal 2001, autore di pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali inerenti la Micologia e Direttore Scientifico dell’A.Mi. Umbria (il coordinamento delle Associazioni micologiche umbre); Patrizia Granati, docente dal 2005 nei corsi di base e di aggiornamento e Roberto Para, autore di pubblicazioni di carattere micologico e Responsabile Scientifico del C.A.M.M. (Coordinamento delle Associazioni Micologiche delle Marche).

A loro si aggiungono esperti provenienti dal mondo accademico, delle istituzioni Pubbliche e libero professionale che hanno maturato una vasta esperienza nel campo della formazione nel settore micologico, e soprattutto i Micologi dei Circoli Micologici dell’Umbria (Perugia, Terni, Spoleto, Foligno e Gubbio) con il prezioso e indispensabile apporto di esperienza, guida nelle escursioni e reperimento di materiale fresco fungino fornito costantemente per le attività pratiche del corso. Tra questi, Domenico Monteleone, farmacista, micologo già corsista a Villa Umbra, ex dirigente sanitario della Direzione Generale dell’Igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione ed oggi dirigente della Direzione Generale della Sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della Salute.

“La figura del micologo – ha affermato l’esperto Domenico Monteleone – che ha in Italia una grande valenza, supportata anche da storia e normativa specifica, è oggi all’attenzione delle Istituzioni Pubbliche per essere riconosciuta a tutti gli effetti come professione”. (102)

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Written by Gilberto Scalabrini