1FOLIGNO – Alla terza edizione della festa dei boschi, articolata in cinque giornate, partecipa domenica 18 giugno il Parco di Colfiorito che presenta il “bosco igrofilo” .In pratica ,ai margini della palude dove il terreno è più compatto e a volte coperto d’acqua, si trovano le formazioni arboree igrofile, caratterizzate dalla presenza di salici di varie specie e da pioppi solitari o a gruppi. La presenza degli alberi è importante per l’equilibrio complessivo della palude perché offrono un rifugio per l’avifauna tipica dell’habitat acquatico.

La giornata avrà inizio alle 9 con l’appuntamento alla sede del Parco a Colfiorito. Seguirà, alle 10, la partenza per le passeggiate e le escursioni intorno alla palude di Colfiorito dove si potrà ammirare la vegetazione dell’area e la presenza costante dell’avifauna. Sono proposti due percorsi. Il primo, a piedi, dalla sede per effettuare l’intero giro della palude lungo il sentiero 305. Il percorso è di 6 chilometri, con un dislivello di 40 metri. Il secondo, in auto, consente di raggiungere l’area verde del Fagiolaro per poi percorrere a piedi il sentiero pedonale accessibile, lungo 800 metri, fino al Molinaccio.

Qui si potrà assistere alla rappresentazione curata da Maria Luisa Morici e Sabina Antonelli, le gnome Frascarella e Fenenne, che è molto coinvolgente per i bambini. Dopo il pranzo, nel pomeriggio, previste diverse opzioni: il Mac (Museo Archeologico Colfiorito) suggerisce una visita guidata “I Plestini e il bosco”; il MuPa, il Museo paleontologico di Serravalle del Chienti propone “l’evoluzione del bosco nei fossili di Collecurti” e una visita al Condotto Romano e alla Botte del Varano, opere di ingegneria idraulica di epoca romana e rinascimentale; al Molinaccio un artigiano insegnerà l’arte dell’intreccio dei vimini.

Alle 18, gli Amici della Musica di Foligno presentano “Tramonto in palude”, un concerto del quintetto Saxarco. Alla sede del Parco è visitabile il Museo Naturalistico con la sua ricca collezione di uccelli acquatici. Durante la manifestazione sarà presente il veicolo CCAR-CO2 che permetterà una fruizione facilitata ai soggetti con mobilità ridotta. Prenotazioni al servizio Parco di Colfiorito (0742/681011/350129/342184). Rita Barbetti, vicesindaco, ha definito l’iniziativa “di rilievo perché si svolge in un ambiente particolare, il bosco, che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per la fantasia di piccoli e non. Mi piace molto l’idea di riportare la musica ai margini della palude” (55)

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Written by Gilberto Scalabrini