Un video racconta il dietro le quinte del delicato intervento

2MONTONE – Le preziose pergamene dell’Archivio comunale di Montone, dopo un’accurato restauro, sono tornate a far parte di una delle collezioni tra le più importanti dell’Umbria. Alla presentazione dei lavori, nella Chiesa di San Francesco, dopo il saluto del sindaco Mirco Rinaldi e del presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Città di Castello, Italo Cesarotti, che ha reso possibile con un contributo il progetto, sono intervenuti il Soprintendente archivistico bibliografico per l’Umbria e per le Marche, Mario Squadroni, le restauratrici dello “Studio Archa”, Maria Chiara Brancaleoni e Cristina Bonanni, l’archivista Vittorio Angeletti e il presidente dell’associazione “StoricaMente”, Adriano Bei. Nel corso dell’incontro, coordinato da Erminia Irace dell’Università degli Studi di Perugia, al pubblico presente sono state mostrate le immagini del delicato lavoro di restaro.

1I documenti sottoposti a restauro e riproduzione digitale sono costituiti da 176 pergamene, appartenenti al fondo preunitario, che vanno dal 1216 al 1630, tutte di notevole importanza. Particolarmente rilevante è la più antica fra queste, attualmente esposta presso il Museo Civico, costituita da un atto notarile del 1216 con cui fu sancita la sottomissione della comunità di Montone a Perugia dove, peraltro, insieme alla pergamena è conservato il sigillo, anch’esso restaurato. “Il lavoro di restauro – ha detto Rinaldi – è stato fortemente voluto dal Comune per conservare e valorizzare il patrimonio del nostro splendido borgo. Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno creduto in questo importante progetto”. (91)

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Written by Gilberto Scalabrini