Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI

anelli-quintanaFOLIGNO – Da giorni è tornato a riaprirsi il sipario. Questa sera in piazza Garibaldi il Palio della Filomè, a cura del rione Badia, mentre giovedì 15, in piazza della Repubblica, la compagnia teatrale Accademia creativa, porterà in scena “The tempest” di William Shakespeare. Intanto, è iniziato il countdown per l’attesa sfilata di quasi 800 personaggi che, venerdì sera, percorreranno in abiti barocchi le vie del centro storico.

quintana-001E’ iniziato il countdown anche per la giostra della sfida in notturna. Dieci lance, dieci speranze, un solo palio. In città è festa. Fesa grande e fesa di popolo, perchè la Quintana è magia e testimonia una delle passioni più marcate dei folignati e trova la sua espressione collettiva a Giugno e poi a Settembre.I visitatori, specialmente stranieri, che sono più sensibili e curiosi di questa nostra manifestazione, assistono volentieri alla rappresentazione del 1600. La Quintana, infatti, è un grande spettacolo pubblico e una grande olimpiade di antico regime. Ogni anno, emoziona anche chi è folignate, perchè costumi, corteggi e gara sono un tuffo nel passato molto eccitante.

quintana-dio-marte“Siamo orgogliosi, come Direttivo, del lavoro svolto e nell’approssimarsi della Sfida di giugno –dice il Presidente Domenico Metelli- non posso che ringraziare una volta di più i Priori, i consiglieri rionali e tutti i quintanari, ma ovviamente anche tutti i folignati, per consentire alla città di poter vivere ancora una volta quest’avventura unica ed esaltante qual è la Giostra della Quintana di Foligno. Il “Campo de li Giochi” ci attende, sarà una gara ancora una volta appassionante, al cardiopalmo. E come sempre ci farà gioire”.

quintanaE’ vero, verissimo! Sarà una gara da non perdere, perchè in campo scenderanno le migliori lance d’Europa. La Quintana di Foligno, infatti, è considerata l’olimpiade di antico regime e al galoppo sfrenato sull’otto di gara si sfideranno i magnifici dieci che sono: Manuel De Nobili (AMMANNITI detto il Gagliardo). La carriera del giovane fantino inizia nel 2010 all’ età di 15 anni alla Bigorda D’ Oro di Faenza dove si classifica. Giunge a Foligno nel 2013. Cristian Cordari (BADIA detto l’Ardito). Classe 1973, serviglianese, ristoratore, è un cavaliere impavido, passionale, che si è sempre distinto per il suo temperamento e per la sua audacia. Ha promesso di regalare al popolo di piazza Garibaldi un sogno atteso dal 1983.

innocenziMatteo Martelli (CASSERO detto il Pertinace). Ha 34 anni, ha vinto la Giostra della Sfida del 2009 per il Rione La Mora. Conta per la Sfida sui cavalli della Scuderia Valentini-Martelli, erede della grande tradizione della Scuderia Valentini-Margasini. Luca Innocenzi (CONSTRASTANGA detto il Furente). Molto attesa è la prova del plurivittorioso. Aveva solo 19 anni, era ancora un cucciolo, quando esordì a Foligno nella Quintana. Il ragazzo ha dimostrato subito di saperci fare e, dopo una serie di ottimi piazzamenti, ha raggiunto la prima vittoria nella edizione della sfida di giugno 2007. Ha scritto per ben 4 volte il suo nome nell’albo d’oro e adesso è pronto a dare battaglia ai suoi avversari.

quintaRiccardo Raponi (CROCE BIANCA detto il Fedele). Ha 24 anni, è di Recanati e giostra per il suo terzo anno come portacolori della contrada biancorossa. Hanno saggiato l’otto di gara due giovanissimi purosangue inglesi, neo arrivati nella scuderia rionale. Massimo Gubbini (GIOTTI detto l’Animoso). E’ il signore degli anelli. Molto lineare, veloce sulle diagonale e aggressivo in curva, ha tecnica e grandi capacità. E’ il binomio temuto in questa sfida.

Mattia Zannori (LA MORA detto il Generoso). Classe 1993, ha un carattere d’acciaio che consacra la sua competitività al top della tecnica. Ha iniziato giovanissimo l’attività ippica presso maneggi territoriali. La sua meticolosità nella preparazione, unita alle riconosciute doti di garista, hanno spinto il Rione ad investire su di lui per riportare in contrada quel palio che manca dal 2009. E’ allievo del maestro federale Umberto Colavita, già “coach” dei più forti cavalieri di sempre.

Lorenzo Paci (MORLUPO detto il Baldo). Il veterano è molto competitivo e veloce. Ha sempre dato il massimo e offerto belle prestazioni. Ha tecnica e capacità di condurre il cavallo in curva, galoppando sul rettilneo con il baricentro basso per meglio tagliare l’aria.

Daniele Scarponi (SPADA detto l’Audace). Storico trionfo lo scorso anno sotto le stelle nella Sfida del settantennale, dove Daniele ha portato a casa uno straordinario successo, regalando ai contradaioli una sconfinata gioia, con una vittoria che non arrivava dal 1985.

Pierluigi Chicchini (PUGILLI detto il Moro). Nella Quintana di settembre 2016 ha vinto il palio della Rivincita. Il 14esimo per l’Aquila nera. Il cavaliere 27enne ha ottenuto così così la sua prima vittoria al Campo de li Giochi. Chicchini, in sella a Golden Brasil, ha chiuso la prima tornata in 54.70 mentre la seconda in 53.49 per un totale di 1.46.50.

 

 

 

 

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini