1CITTA’ DI CASTELLO – Un giusto connubio tra scienza, tecnica e arte. Un laboratorio di analisi dotato delle più avanzate tecniche di indagine in ambito citologico e genetico, ma anche un centro dal design innovativo, pensato anche per ospitare installazioni d’arte. Sabato 10 giugno alle 18, alla presenza del vescovo monsignor Domenico Cancian e di altre autorità istituzionali, taglio del nastro a Città di Castello per il nuovo presidio della Galeno, impresa di proprietà delle sorelle Claudia e Patrizia Pasciuti, punto di riferimento nella sanità privata per la diagnostica di laboratorio.

2Alla sede centrale di Perugia, Laboratorio di via Martiri dei Lager 7, e al presidio Cytolab di San Sisto si aggiunge, infatti, il nuovo presidio di Città di Castello, sotto la direzione sanitaria della dottoressa Laura Cardinali. Una struttura sanitaria privata, autorizzata dalla Regione Umbria all’erogazione di prestazioni di medicina di laboratorio, specializzato nei settori di analisi cliniche e tossicologiche, citologiche e di Biologia Molecolare, di Genetica umana, di microbiologia e sieroimmunologia. Una novità assoluta nel campo sanitario privato nel tifernate che permetterà di implementare il servizio di analisi cliniche.

3In particolare, grazie alla partnership consolidata con Hologic- azienda leader nel settore della diagnostica citopatologica (http:ljwww.hologic.com/) -la Galeno è la prima ed unica struttura privata in Umbria ad offrire un servizio di lettura citologica di campioni in fase liquida, proprio nel presidio di Città di Castello. La nuova struttura è dotata anche di un polo di genetica medica e biologia molecolare, che, grazie avanzate tecnologie in campo diagnostico, permetterà per la prima volta ad un laboratorio privato umbro di eseguire analisi del DNA a tutti i livelli (come patologia clinica, infettivologia, virologia, test prenatali).

Il nuovo Presidio Castello, in via Piero della Francesca, è anche una struttura all’avanguardia in termini architettonici. Il progetto è stato curato dal professore emerito Architetto Giuseppe Morabito, coadiuvato dal geometra Pierluigi Ciurchi, che nel 2000 hanno realizzato anche la sede principale di Perugia.

Un centro di design con uno spazio espositivo ideato per ospitare opere d’arte. La prima mostra temporanea è quella della pittrice lombarda Maria Pia Somasca che rappresenta solo il primo appuntamento di un lungo sodalizio con il mondo artistico. Un mix, dunque, di scienza e arte nel tifernate, culla di importanti e dinamiche realtà imprenditoriali, volano economico per l’intera regione, legato alla Toscana e alle Marche, territori verso le quali la Galeno punta ad offrire i propri servizi.

In un periodo di crisi economica che non ha risparmiato neanche il settore sanitario, la Galeno triplica puntando a contrastare l’avanzata di grandi multinazionali che cercano di approfittare delle difficoltà per inglobare realtà più piccole, annientandole e svotandole della loro essenza, per finalità di puro business senza investire nel campo della prevenzione e della ricerca scientifica.

In un contesto di generale difficoltà, la Galeno si rivela un’azienda che continua, costantemente, a credere nel futuro puntando sulla credibilità e affidabilità, perché “ciò che fa, lo fa con il cuore”.

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Written by Gilberto Scalabrini