Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI

1FOLIGNO – Ha vinto il Palio il rione Morlupo con Lorenzo Paci in sella a Lanunio. Bella Quintana, ma un velo di dolore e tristezza per il cavallo del rione Giotti, Wind of Passion, caduto per la rottura del nodello dell’anteriore destro, ha rovinato la serata a tutti. L’incidente è avvenuto durante la seconda tornata, subito dopo che l’Animoso, Massimo Gubbini, ha infilato il secondo anello. Wind of Passion ha fatto ancora pochi metri al galoppo, poi ha ceduto sulla curva del palco figuranti.

gubbiniUn cedimento improvviso dell’anteriore destro e Massimo non ha potuto fare niente per evitarlo. L’animale si è anche rialzato per pochi secondi, poi è crollato nuovamente a terra. Molto triste il rituale per caricarlo sull’ambulanza veterinaria, perchè si è dovuto attendere che il veterinario di servizio lo sedasse e poi, con grandi difficoltà, caricarlo nel vano per trasferirlo alla clinica veterinaria di Perugia. Le notizie che arrivano, non sono, purtroppo, rassicuranti. Il destino di questo bel cavallo, molto generoso, sembra ormai segnato. In questa Quintana Wind of Passion aveva fatto registrare il record della pista ed erano anni che non si verificano più incidenti in giostra. La pista, infatti, è perfetta. Adesso, però, nonostante la grande tutela per il cavallo da parte dei dieci rioni, si scateneranno le ire degli animalisti.

2Delirio, invece, per il Baldo del rione Morlupo, il 39enne Paci, che in sella a Lanunio ha messo fine al digiuno della contrada che durava da 13 anni. Il tempo totale del binomio nelle tre tornate è stato di 2.39.37. Una giostra bellissima e non si può nemmeno parlare di sorte che bacia il rione del lupo moru, perchè cavalli e cavalieri sono stati tutti di esperienza e tutti con destrieri molto veloci che hanno offerto grandi prestazioni. Il trionfo di Paci, però, è stato però strepitoso. Con tecnica e capacità ha condotto il cavallo, sia in curva che sui rettilinei, con grande eleganza e competitività al top.

3Nella prima tornata subito usciti di scena Badia e Contrastanga. Due prove sfortunate per entrambi: sia Cristian Cordari che Luca Innocenzi hanno abbattuto una bandierina. La velocità è stata determinante per entrambi, come pure l’essersi avvicinati troppo sotto il bersaglio. Nella prima manche, il campione Paci aveva fatto fermare il cronometro a 52.48, facendo crollare il muro del record di Gianluca Chicchini a settembre scorso. Subito dopo, però, era Massimo Gubbini che gli toglieva lo scettro, fermando i cronometri a 52.19. Potrebbe essere stato lo sforzo a compromettere per il Giotti la gara successiva, ovvero il cavallo avrebbe avrebbe stirato troppo i legamenti?

5In semifinali, dunque, sono andati in otto. Nella seconda tornata, però, la dea bendata ha voltato le spalle a Cassero e Ammanniti. Matteo Martelli ha sbagliato il terzo anello, mentre Manuel De Nobili il primo, forse per una impostazione sbagliata della lancia. In finalissima sono scesi in campo La Mora, che ha fallito il secondo anello, forse per un semplice spostamento del cavallo sotto la statua; Croce Bianca con il tempo di 54.76 per un totale 2.41.94; Spada con il tempo di 53.33 per un totale di 2.40.24; Pugilli con il tempo di 53.50 per un tortale di 2.40.10 e infine il Morlupo ceh ha dettato la dura legge del campo de li giochi.

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Written by Gilberto Scalabrini