Servizio e foto a cura di LUCIA SMURRA

1SPELLO – Molti visitatori e turisti delle infiorate hanno tirato l’alba per vedere i quadri coloratissimi con i petali di fiori. Altri sono arrivati questa mattina presto per ammirare i suggestivi tappeti dell’Infiorata del Corpus Domini. La festa è iniziata a mezzanotte di sabato, quando i gruppi di infioratori hanno iniziato a lastricare le strade del borgo di petali. Una quadricromia particolare, che racchiude arte e religione per questa festa floreale di antichissima tradizione.

2Quest’anno ci sono anche la partecipazione del comune di Sanremo, la città dei fiori per antonomasia, e della Comunità di Sant’Egidio, che ha realizzato una sua infiorata, il sondaggio e la votazione della giuria popolare di FRIND, la App ideata da quattro giovani umbri, il laboratorio di arte-terapia dedicato ai bambini nell’ambito dell’infiorata dei turisti, e un annullo speciale dedicato a Eros Donnini, che per oltre trent’anni ha dedicato numerosi francobolli e cartoline a Spello e alle infiorate.

3Da due anni è stato avviato il progetto Infiorautismo con la Fattoria sociale La Semente di Spello per la coltivazione di fiori a supporto delle scuole e dei gruppi di infioratori più deboli; stretto legami con artisti locali come Paolo Proietti, cresciuto con lo zio Norberto e autore della maglia d’autore 2017 delle Infiorate.

4Ci sono anche i menu floreali nella taverna degli infioratori, la mostra mercato di florovivaismo nei giardini pubblici, le visite guidate notturne ai siti d’arte lungo il percorso delle infiorate. Per raggiungere le location, anche se avete lasciato l’auto lontano, ci sono le navetta dai parcheggi.

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Written by Gilberto Scalabrini