L’iniziativa, partita dall'avv. Paolo Spacchetti, ha visto la partecipazione del presidente del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti della Simest, Salvatore Rebecchini, ed un selezionato numero di aziende ed operatori con l'estero. Illustrata l'utilità di questa istituzione per le imprese, quale supporto ed orientamento in tema di risoluzione di controversie, INCOTERMS, contratti internazionali tipo, annunciando la creazione della nuova commissione internazionale Food in ambito ICC

1FOLIGNO – LA SIMEST, la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, che sostiene la crescita all’estero delle imprese italiane, ha incontrato a Foligno le principali aziende del territorio impegnate all’estero per parlare di accesso e sviluppo sui mercati internazionali. L’iniziativa è partita dall’avv. Paolo Spacchetti, che in linea con l’attività dello studio di assistenza e consulenza legale in campo societario e commerciale internazionale, ha invitato nella propria sede la carica più alta dell’istituto romano, il presidente Salvatore Rebecchini ed un selezionato numero di aziende ed operatori con l’estero.

2Nella sala gremita da rappresentanti dell’imprenditoria, delle istituzioni, del credito locale e del presidente di Confindustria, Paolo Bazzica, Rebecchini ha sottolineato anzitutto la presenza storica di aziende umbre tra i clienti di SIMEST, “attualmente” ricorda il presidente “ne abbiamo 9 in portafoglio, per un controvalore di 25 milioni di euro e circa 250 milioni di investimento abilitati.

3Il Presidente di SIMEST ha poi messo in luce l’importanza che l’istituto romano ha per le imprese, soprattutto piccole e medie che intendono aprire impianti all’estero. “Siamo la merchant bank delle PMI ed essere soci di SIMEST molto spesso rappresenta un importante biglietto da visita per chi va in Paesi lontani”. L’incontro è stato caratterizzato dagli approfondimenti delle singole esperienze all’estero degli imprenditori umbri e delle relative esigenze finanziarie alle quali il presidente Rebecchini ha saputo fornire risposte e suggerimenti, specialmente in tema di finanziamenti agevolati che, ricordava il Presidente, “gestiamo per conto del MISE e servono ad effettuare studi di fattibilità, a partecipare a Fiere in Paesi extra UE, ad aprire uno showroom, ad affrontare spese promozionali, insomma tutto ciò che serve all’impresa che vuole entrare su un nuovo mercato per conoscere e per farsi conoscere“.

All’ incontro è stata invitata anche la Camera di Commercio Internazionale di Parigi, sezione italiana, di cui l’avv. Spacchetti è componente della commissione Diritto e Pratiche del Commercio Internazionale, per l’occasione rappresentata dal dott. De Vito, che ha illustrato l’utilità di questa istituzione per le imprese che operano con l’estero quale supporto ed orientamento in tema, tra i più noti, di risoluzione di controversie, INCOTERMS, contratti internazionali tipo, annunciando la creazione della nuova commissione internazionale Food in ambito ICC, voluta ed ottenuta dal segretario generale Maria Beatrice Deli.

Al termine dell’incontro e dopo un momento di saluto conviviale organizzato dallo studio legale, il dott. Salvatore Rebecchini e l’avv. Paolo Spacchetti, inviatati dall’imprenditore Paolo Bazzica, hanno fatto visita alla sezione locale di Confindustria, ulteriore occasione per il presidente di SIMEST di sottolineare l’importanza per l’imprenditoria italiana di conoscere e confrontarsi con le istituzioni preposte all’internazionalizzazione.

 

 

 

 

 

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini