IL BILANCIO DEI PRINCIPALI RISULTATI CONSEGUITI DAL COMANDO REGIONALE UMBRIA IN POCO PIU’ DI 5 MESI, NEL 2017. LOTTA ALL'EVASIONE, ALL'ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

1PERUGIA – Oggi è stata celebrato dalle Fiamme Gialle umbre il 243° Anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. L’evento è stato preceduto dalla rituale deposizione di una corona d’alloro presso la Caserma “Cefalonia-Corfù”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia, a commemorazione dei Finanzieri del Battaglione Mobilitato affiancato alla Divisione Acqui, che, nei giorni di incertezza successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943, scelsero di difendere ad oltranza le isole di Cefalonia e Corfù dalle truppe tedesche. Il valore dimostrato valse alla Bandiera del Corpo la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

2La successiva cerimonia si è svolta alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose ed ha avuto luogo presso la Sala dei Notari, nel cuore della città di Perugia, anche a sottolineare la proiezione della Guardia di Finanza nel tessuto sociale del territorio e la centralità della relativa missione. Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, il Comandante Regionale Umbria, Gen. B. Antonio Sebaste, ha tenuto un’allocuzione, rinnovando, anche a nome di tutti i finanzieri, profondi sentimenti di vicinanza e di solidarietà alla popolazione duramente colpita dal recente sisma.

3Il Gen. Sebaste ha quindi evidenziato come il quotidiano impegno delle Fiamme Gialle sia teso ad assicurare che il Corpo, anche con il Comando Regionale Umbria, continui ad attuare al meglio la delicata quanto rilevante missione a tutela dell’economia legale ed a salvaguardia di fondamentali principi e valori della collettività, come l’uguaglianza, l’equità, la capacità contributiva, la libertà d’impresa, e dei contribuenti e cittadini onesti.

L’attività della Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione, elusione e frodi fiscali, degli sperperi di risorse pubbliche, della corruzione, del riciclaggio e delle multiformi minacce della criminalità è, infatti, indispensabile per contribuire ad assicurare le condizioni di giustizia e solidarietà su cui si fonda il patto tra Stato e cittadini e per rendere possibile una crescita sana ed una leale concorrenza a garanzia delle imprese rispettose delle regole.

Di ciò, ha sottolineato il Comandante Regionale, tutti i finanzieri dell’Umbria devono continuare ad essere fieri ed orgogliosi ed a profondere il massimo impegno nella tutela della legalità economica, per contribuire a preservare dalle contaminazioni delle illecite attività, nei settori di competenza, il bellissimo territorio umbro, ricco di storia, cultura e tradizioni e con una popolazione assai laboriosa.

Sul piano operativo, il Comando Regionale Umbria della Guardia di Finanza, nel quadro della strategia del Corpo, in armonia con l’atto di indirizzo del Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha ulteriormente intensificato l’azione di servizio orientata al contrasto dei più gravi illeciti economico-finanziari.

L’attività del Comando Regionale Umbria, con i Comandi Provinciali di Perugia e Terni ed i relativi Reparti, si è svolta e continua a svilupparsi, principalmente, con l’effettuazione di investigazioni, dando attuazione, nel territorio di competenza, alle molteplici deleghe d’indagine pervenute dalle Procure della Repubblica, in progressiva implementazione; ad esempio, nel 2016, ultima annualità conclusa, le deleghe per indagini penali hanno registrato un incremento di oltre il 10%; quelle concluse, di quasi il 21%.

Alle investigazioni si aggiunge l’esecuzione di vari piani operativi, attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dalla legge. Vi è poi il contrasto ai traffici illeciti ed il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica. Le Fiamme Gialle umbre, inoltre, sono state e continuano ad essere impegnate anche in servizi concorsuali di vigilanza nella provincia di Perugia colpita dal sisma. A ciò vanno aggiunte le ulteriori attività di competenza dei Reparti, connesse alle funzioni di polizia economica e finanziaria.

I risultati di servizio conseguiti, considerati anche con riferimento all’ultimo esercizio concluso (2016), evidenziano in vari ambiti importanti performance e valori in incremento che premiano le Fiamme Gialle umbre per gli sforzi profusi, spronando a continuare nell’impegno di tenere sempre molto alto il livello di guardia nei prioritari settori di servizio, come la difesa del tessuto economico dal pericolo di infiltrazioni della criminalità e l’aggressione alle illecite ricchezze dalla stessa accumulate.

In ordine all’andamento positivo registrato in vari ambiti è stato precisato che lo stesso è ascrivibile essenzialmente al processo sempre in atto di maggiore affinamento nell’individuazione dei target operativi, in particolare per effetto di analisi di rischio, molte delle quali predisposte dallo stesso Comando Regionale Umbria, e di attività di intelligence e controllo economico del territorio e di un approccio operativo trasversale.

In tal modo sono effettuati, in base ad accurati criteri selettivi, interventi mirati a contrasto dei più gravi illeciti economico finanziari.

Vari sono i fattori che hanno concorso al perseguimento dei lusinghieri risultati, quali, esemplificativamente:

–   il costante impegno e la forte spinta motivazionale del personale, ben consapevole della grande rilevanza ed utilità sociale della propria missione;

–   la costante, costruttiva e leale collaborazione, ad ogni livello, con la Magistratura e le altre Forze di Polizia, nonché con le ulteriori Istituzioni presenti sul territorio;

–   le varie misure organizzative assunte, nel quadro della linea di azione del Corpo.

Il Comando Regionale Umbria è impegnato, naturalmente, anche sul fronte della prevenzione, che scaturisce dall’azione di servizio a contrasto delle illecite fenomenologie, nonché dalle iniziative in atto di diffusione della cultura della legalità economica, in attuazione di un apposito progetto avviato a livello nazionale dal Comando Generale della Guardia di Finanza di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

La finalità è quella di sensibilizzare gli studenti (in 4 edizioni annuali ne sono stati incontrati in Umbria circa 9000, presso quasi 100 istituti scolastici) sul valore della legalità economica, nonché sulla pericolosità e gli effetti deleteri derivanti dall’uso di droghe.

ECCO IL BILANCIO DEI PRINCIPALI RISULTATI DEL COMANDO REGIONALE UMBRIA

LOTTA ALL’EVASIONE

Scoperti 120 evasori totali; sequestrati patrimoni per circa 8 milioni di euro.

TUTELA SPESA PUBBLICA

Sequestrati beni immobili e conti correnti per oltre 5 milioni di euro derivanti da indebita percezione di fondi europei e nazionali. 96 i frodatori di risorse pubbliche. 73 i responsabili di reati contro la pubblica amministrazione. Segnalati danni erariali dovuti a sprechi e malagestione di risorse pubbliche per oltre 30 milioni di euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA

Confiscati/sequestrati beni e patrimoni per oltre 3 milioni di euro alla criminalità organizzata. Oltre 30mila i prodotti illegali e con marchi contraffatti sequestrati.

CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO E CONTRASTO Al TRAFFICI ILLECITI

Oltre 5 chili di droghe sequestrati, con 9 narcotrafficanti tratti in arresto. Nel 2017, le attività operative sono state indirizzate verso i 3 obiettivi strategici affidati al Corpo: lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali; tutela della spesa pubblica; contrasto alla criminalità economico-finanziaria, cui si aggiungono gli interventi finalizzati ad assicurare il controllo economico del territorio ed il contrasto ai traffici illeciti ed il concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

FRODI FISCALI

Per prevenire e reprimere l’evasione e le frodi fiscali sono state svolte, tra le altre attività ispettive, oltre 350 verifiche e controlli mirati nei confronti di persone e imprese preventivamente individuate sulla base di specifici indicatori di rischio, rilevati, come innanzi evidenziato, per effetto di apposite analisi ed attività di intelligence e controllo economico del territorio, ovvero di risultanze di indagini di polizia giudiziaria.

Denunciati 87 responsabili in relazione a 134 reati fiscali, il 54% dei quali riguardanti gli illeciti più gravi come l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, la dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, l’occultamento o distruzione di documentazione contabile.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali per oltre 8 milioni di euro.

Nel campo dell’economia sommersa, di azienda e di lavoro, sono stati individuati oltre 120 soggetti del tutto sconosciuti al Fisco (evasori totali), nonché segnalati 218 soggetti nell’ambito del contrasto al sommerso di lavoro (lavoratori irregolari e “in nero”).

Nel settore dell’evasione fiscale internazionale sono stati individuati 6 casi connessi al non corretto assolvimento delle disposizioni in materia di monitoraggio fiscale. Scoperte inoltre 5 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi; 13 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti. 14 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse.

TUTELA SPESA PUBBLICA

Nel settore del contrasto allo sperpero di denaro pubblico, sono stati eseguiti 75 interventi, che hanno interessato tutti i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti.

Sequestrati beni immobili e conti correnti per oltre 5 milioni di euro derivanti da indebita percezione di fondi europei e nazionali, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 96 soggetti.

Nel settore degli appalti pubblici sono state riscontrate irregolarità per oltre 34 milioni di euro, con la denuncia di 44 soggetti. Nell’ambito di 24 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 30 milioni di euro e segnalati alla Magistratura Contabile 127 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

Nel campo dei reati contro la Pubblica Amministrazione, sono state denunciate complessivamente 73 persone. 22 soggetti sono stati sanzionati per aver fruito di prestazioni sociali agevolate o di esenzioni dai ticket sanitari non spettanti.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’

Su questo fronte sono state eseguite circa 1.250 attività ispettive. Tra queste figurano 11 accertamenti patrimoniali antimafia effettuati nei confronti di 78 persone, che hanno consentito di sottrarre alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro sottoposti a sequestro/confisca.

119 sono state le segnalazioni di operazioni sospette pervenute dall’Unità di Informazione Finanziaria oggetto di analisi e di successiva delega ai Reparti del Corpo. 6 soggetti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per ipotesi di usura.

Nell’ambito delle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari e bancari sono stati denunciati 37 soggetti, con l’accertamento di distrazioni patrimoniali per circa 1 milione di euro.

Nel settore della tutela della proprietà intellettuale sono stati eseguiti 41 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 25 persone. Sequestrati più di 30.000 pezzi di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa indicazione di origine (tutela del “made in Italy”), per un valore stimato di circa 250.000 euro.

CONTRASTO TRAFFICI ILLECITI

Sequestrati oltre 5,4 Kg. di sostanze stupefacenti. Denunciati 41 soggetti, di cui 9 in stato di arresto; segnalate all’Autorità Prefettizia 54 persone. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate circa 400 banconote false per un valore complessivo di oltre 17mila euro. Svolta attività di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

 

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Written by Gilberto Scalabrini