1PERUGIA – Il loro nitrito e il tambureggiare degli zoccoli del cavallo sulle strade, è da sempre una presenza familiare nel mondo immaginario di adulti e bambini. Adesso, quel nitrito e quelle criniere al vento dei Carabinieri a cavallo sono diventate l’affascinante pittura di Raffaela Lombardi. L’artista, in omaggio alla benemerita e con una vera passione per i cavalli, espone la tematica delle sue opere ad olio a Perugia, nella sala degli affreschi in corso Cavour 131. Nella presentazione a cura del professor Giovanni Zavarella di Assisi, la comunicazione trova le giuste parole per trasmettere il messaggio di Raffaela.

2Nessuno ha il diritto di interrompere il volo delle rondini. Nessuno deve spezzare le ali alle farfalle. Ogni  creatura deve poter lodare liberamente il Creatore e le Istituzioni e muoversi fiduciosa nella direzione dei propri e altrui sogni.
E nella lode a Colui che è onniscente  non può mancare il canto di ringraziamento dell’uomo e della donna in cammino in direzione della bellezza.
L’uomo eleva il suo grazie con tanti brandelli estetici.  Li concretizza per il tramite di risultanze espressive.

1Li trasfigura in una lirica poetica, in uno spartito musicale, in un policromatico dipinto, in una materica scultura.
Così facendo offre all’occhio dell’osservatore e al cuore di chi ama il bello, accese sensazioni e sublimi emozioni.
Nella ideale convinzione ,- per dirlo con Douglas Everett –  che ‘ci sono persone che vivono nel mondo dei sogni, quelle che affrontano la realtà e ,infine ,quelle che trasformano in realtà i sogni’.

2E Raffaela Lombardi, con pronunciata sensibilità femminile e con il personale bisogno dell’anima di visualizzare ciò ch’entro e fuori urge la sua scienza e coscienza, si impegna per strappare dal cielo scintille creazionali e brandelli estetici,sparsi copiosamente nel creato e nelle creature.
In linea con quanto sosteneva Marco Tullio Cicerone quando affermava che: “nulla è difficile per chi ama”.

La pittrice assisana Raffaela Lombardi ,con una spontanea e corposa distribuzione cromatica e con l’urgenza di rendere visibile la bellezza creaturale, avverte il fascino del paesaggio umbro e di cavalli in libertà di corsa, grazie ad una sorprendente  figurazione d’indubbia tecnica spontanea.
I soggetti della Benemerita, tratti liberamente da copie digitali compiuterizzate e rielaborate con fraseggi coloristici  singolari  ,rimandano non solo alla storia gloriosa ed  immortale dei Carabinieri a cavallo, ma ,evocano, anche , lo stupore e l’ammirazione per tanta elegante bellezza in movimento e  l’equilibrio compositivo di una pluralità di uomini e cavalli ,in una sorta di armonia gestuale e sincronizzata.

Con slancio emozionale e con intima partecipazione ideale Raffaela Lombardi si lascia travolgere dalla sensibile sindrome figurativa dei maestri Sassu e Bernasconi e si adopera per  cogliere nella loro lezione pittorica non solo la solenne eleganza di cavalli al galoppo, ma anche la leggiadria di carabinieri in battaglia, con rimando evocativo alle cariche  risorgimentali e agli straordinari caroselli contemporanei, fiore all’occhiello dell’Arma Benemerita e  orgoglio nazionale.
Nondimeno gli esiti in mostra a Perugia ,in occasione della celebrazione  del 203° annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, sono e vogliono essere, senza presunzione e trionfalismi , un semplice omaggio all’Arma dei Carabinieri. (621)

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Written by Gilberto Scalabrini