1TERNI – Sono stati due interventi delicati quelli che hanno visto impegnata la Polizia di Stato negli ultimi due giorni. Due situazioni diverse, che hanno come comune denominatore una forma di disagio sociale, legata anche alla solitudine e che gli agenti della Squadra Volante hanno saputo gestire con professionalità ed umanità. Il primo caso riguarda un ternano di 42 anni che si è reso protagonista di accese liti condominiali in un palazzo appena fuori dal centro della città.

Residente da solo, in un appartamento con la porta di ingresso divelta e in condizioni igienico sanitarie al limite, dopo essere stato denunciato varie volte per danneggiamento di porte, finestre ed auto, l’uomo si era fatto più aggressivo e ieri pomeriggio, all’ennesimo intervento della pattuglia è stato bloccato a fatica, mentre cercava con tutte le sue forze di scagliarsi contro gli altri condomini, ed è stato portato in questura – lo stato di forte agitazione, probabilmente dovuto anche all’uso di droghe, infatti in casa gli agenti hanno trovato alcune dosi marijuana, che sono state sequestrate.Non si è calmato neanche una volta in questura, tanto che, anche per la sua incolumità, è stato deciso di far intervenire i sanitari che hanno ritenuto necessario un TSO, trattamento sanitario obbligatorio, in base al quale è stato ricoverato in una struttura sanitaria umbra, dopo la denuncia per resistenza a Pubblico Ufficiale e la segnalazione in Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

Diverso il caso di una signora 50enne di Terni, che ha deciso volontariamente di isolarsi dal resto del mondo, facendo però preoccupare la sua vicina di casa che ha allertato la Polizia di Stato.    La donna, dopo aver telefonato al 113, ha riferito che già qualche giorno prima aveva chiamato sia le Forze dell’Ordine perché la signora non rispondeva al telefono, né alla porta e non si faceva vedere da giorni. Gli operatori intervenuti l’avevano trovata in casa in uno stato di quasi totale assenza, ma in buone condizioni di salute, come è stata trovata ieri dalla Squadra Volante, che si è fatta aprire l’uscio dalla vicina di casa che, nel frattempo si era fatta dare le chiavi.La signora ha detto agli agenti che voleva stare da sola e di lasciarla in pace, ma questa mattina, una pattuglia della Polizia di Stato è tornata nel palazzo per un controllo. Insieme alla vicina di casa, gli agenti sono entrati nell’appartamento, trovando la donna nello stesso stato del giorno precedente, e a quel punto hanno chiamato i servizi sociali del Comune che ora si prenderanno cura di lei.

  (90)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini