Grande spettacolo con le Bande e il cielo stellato nel concerto finale in Piazza del Popolo

1TODI – Si è conclusa il 21 giugno, Solstizio d’Estate, la 4^ edizione della Festa Europea della Musica di Todi. Con la straordinaria partecipazione di pubblico, famiglie e turisti, l’eccezionale appuntamento con le Bande del territorio in Piazza del Popolo si è confermato come uno degli spettacoli di sicuro gradimento per la sua caratteristica di popolarità festosa. Una musica coinvolgente ha trascinato tutti i partecipanti della serata sin dall’ingresso in Piazza a suon di marcia e con le bande tutte unite e mescolate senza distinzione di insegna. Come sempre i turisti, presenti in numero consistente in questo periodo a Todi, sono quelli che con più curiosità hanno assistito a quello che ormai può essere considerato un rito collettivo e unificante.

2Da sempre le Bande di paese rappresentano l’unità della comunità nel segno della musica e del movimento. Già nella giornata del 17 giugno, all’apertura della manifestazione, il pubblico aveva gradito in maniera straordinaria il concerto dell’Ensemble Crispolti-Carlo Della Giacoma, che, sulle arie dei più conosciuti valzer europei , aveva fatto ballare tantissime coppie in Piazza Garibaldi.

L’Ensemble era presente anche il 21 giugno, ed ha partecipato senza risparmio a quella che a tratti è sembrata essere una gara di bravura e maestria dove ogni banda cercava le note più giuste e i brani più accattivanti per far divertire il pubblico numeroso presente. Oltre l’Ensemble Crispolti-Carlo Della Giacoma erano in piazza anche la Banda di Avigliano Umbro, una rappresentanza della Banda di Massa Martana, la Banda di Montecastello di Vibio, la Banda di Pantalla ed in fine la Filarmonica di Pila. Un magnifico concerto collettivo che si è concluso con l’esecuzione congiunta di due brani di tutte le bande schierate sulla scalinata del Duomo. E per salutare il pubblico l’ultimo brano suonato è stato l’Inno di Mameli, l’Inno d’Italia che il pubblico non ha mancato di cantare spontaneamente.

Non c’è dubbio che la Festa Europea della Musica di Todi è ormai una straordinaria tradizione cittadina. Non soltanto per il valore universale della festa dedicata alla musica, ma anche per il grande senso di comunità che trasmette nel momento in cui tutta la città si anima di turisti mescolati agli abitanti del posto e agli amanti della musica di tutti i luoghi dell’Umbria che ogni anno, da 4 a questa parte, si ritrovano nella seconda metà di giugno a festeggiare la canonica data del 21 giugno, Solstizio d’Estate. La data scelta in Europa come appuntamento per chiunque ami la musica e ogni forma espressiva legata alle note musicali, è stata l’occasione per riscoprire anche il proprio tessuto cittadino, le proprie radici storiche ed aprire luoghi e vivere spazi che nella quotidianità vengono dati per scontati, non più osservati e vissuti come invece accade non appena risuonano le note musicali di qualche strumento proprio in quel luogo.

Ecco spiegato il grande successo dei mini concerti per sole 9 persone alla volta alle Cisterne Romane. Un luogo che ha colpito profondamente per primi gli stessi musicisti che non credevano di poter trovare una acustica così buona.

Con un ricchissimo programma denso di appuntamenti, che si sono susseguiti ogni 15 minuti circa per tutto il centro storico della città di Todi, sabato 17 e domenica 18 giugno si era tenuta la prima parte della Festa dedicata al fine settimana.

Un’ esperienza che ormai può essere considerata una splendida consuetudine, in attesa dunque della 5^ edizione nel 2018. (115)

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Written by Gilberto Scalabrini