Al secondo posto la Gaita Santa Maria, seguita da San Pietro e San Giorgio

1BEVAGNA – L’accaldata 28esima edizione del Mercato delle Gaite ha visto il trionfo della Magnifica Gaita San Giovanni, vincitrice del Palio 2017 ideato e dipinto dalla giovanissima Martina Paliani. La classifica generale vede al secondo posto la Gaita Santa Maria, seguita da San Pietro e San Giorgio. Ogni Gaita ha vinto una delle quattro gare. La San Giovanni quella del Mercato, la Santa Maria del mestiere, la San Pietro quella gastronomica e la San Giorgio il tiro con l’arco.

2Proprio quest’ultima  gara, ha tenuto una piazza gremita all’inverosimile con il fiato sospeso fino all’ultima freccia. E poi l’aspettativa per il verdetto ed infine la tanto attesa assegnazione del Palio.
Dieci giorni di grande passione, dieci giorni di gioco e teatro, di studio e di incontro, di musica e immagini. I dieci giorni più intensi dell’anno, i dieci giorni più lunghi e più emozionanti della vita di Bevagna.

La  Manifestazione ha senz’altro ottenuto un altro grande risultato, niente affatto scontato in questo periodo segnato dalla forte difficoltà del comparto turistico nelle zone colpite dal terremoto. Ha riportato viaggiatori per le vie del borgo, ha riportato l’attenzione dei media locali e nazionali sull’evento, ha in sostanza fatto riaccendere i riflettori sulle bellezze del paese. Il tutto esaurito in hotel e ristoranti ne sono una indubbia prova.

Le difficoltà, non serve negarle, sono cresciute e sono di diverso genere. La quasi totale assenza di finanziamenti pubblici fa pendant con il fiorire di rievocazioni storiche anche in Umbria. L’Associazione ha più volte lamentato la poca attenzione al problema da parte degli enti pubblici e l’assenza di una volontà di  coordinamento dell’Ente regionale.

Eppure ancora una volta, contro tutti i pronostici, il popolo delle Gaite non si è perso d’animo, mostrando  vitalità ed energia ha vinto anche quest’anno. Ha vinto una comunità che ama il proprio paese e che in modo appassionato si mette in gioco.

Grazie alle quattro Gaite per l’amore e l’emozione che ci hanno regalato. (122)

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Written by Gilberto Scalabrini