Il sindaco Landrini precisa le tappe del progetto esecutivo di riqualificazione. “Negli ultimi tre anni fondamentali la partecipazione pubblica e il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Perugia”

palazzo-comunaleSPELLO – “Il progetto di riqualificazione di Piazza della Repubblica ora in fase esecutiva dei lavori e che rientra nell’ambito del secondo stralcio del Pir Centro storico, è il risultato di un percorso progettuale iniziato da oltre 15 anni. L’attuale Amministrazione comunale, dal primo giorno del suo insediamento, anche in relazione al buon andamento temporale e dell’apprezzamento da parte dei cittadini per la qualità dei lavori del secondo stralcio tutt’ora in corso, che hanno interessato le piazze, i larghi, le vie principali e gran parte dei vicoli, si è fatta promotrice di un percorso che ha visto il suo perno essenziale nella partecipazione pubblica.

Il tutto, per dar vita a quelle migliori condizioni di partecipazione alle analisi progettuali per arrivare al progetto esecutivo”. Il sindaco Moreno Landrini, risponde con queste parole alle polemiche sollevate in questi ultimi giorni dal Comitato Civico Centro storico di Spello, formato da un esiguo numero di componenti, e da Legambiente Foligno che lamentavano la “mancata partecipazione dei cittadini alla definizione del progetto”. Al fine di rendere il percorso partecipativo più efficace dal punto di vista comunicativo, l’attuale Amministrazione ha instaurato l’importante rapporto di collaborazione tra il Comune di Spello e l’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, formalizzato con un protocollo d’intesa siglato nel 2015, che ha consentito agli studenti universitari di cimentarsi in uno studio e in una analisi del centro storico e del territorio per il miglioramento di Piazza della Repubblica e del versante EST di Spello nel rispetto degli obiettivi e delle strategie del Quadro strategico di valorizzazione -QSV.

Oltre a diversi momenti di approfondimento con la cittadinanza in merito al progetto di Piazza della Repubblica, sono stati quattro gli incontri pubblici (19 marzo, 16 maggio, 28 luglio, 28 settembre 2015), tra l’altro molto partecipati, in cui sono state illustrate anche le proposte elaborate dagli studenti. Queste ultime, sono state inoltre riportate nel portale del Comune di Spello nella sezione dedicata al “QSV del Centro Storico” dove i cittadini potevano riportare commenti e suggerimenti attraverso l’apposito link “Inviaci la tua IDEA”.

“In sinergia con tutti gli enti preposti, in particolar modo, Regione Umbria e Soprintendenze, e con la professionalità dei progettisti – continua il primo cittadino – si è giunti al completamento di un lungo percorso che ha prodotto una progettualità esecutiva coerente con l’intero ambito urbano grazie ad approfondite acquisizioni scientifiche, indagini storico-critico-iconografiche e rinnovata sensibilità per le tematiche relative alla maggiore riconoscibilità urbana del “luogo civico” per eccellenza, nonché alla migliore fruibilità dello spazio monumentale/archeologico”.

Rispetto alla fontana novecentesca, particolare valore monumentale e storico di Piazza della Repubblica, Landrini precisa che “in armonia con l’intero progetto e così come appositamente richiesto dalle Soprintendenze, la fontana è oggetto di una specifica e puntuale progettualità che permetterà di restaurala e valorizzarla anche con una posizione ancora più significativa”. “Oggi siamo nel pieno dei lavori di Piazza della Repubblica – conclude il sindaco – e tutta l’attenzione è concentrata sul rispetto sia della qualità dell’intervento che della sua temporalità”. (130)

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Written by Gilberto Scalabrini