Scoperta dalla Polizia.La donna agiva con un complice di un abile truffa ai danni di un centro scommesse di Orvieto

1ORVIETO – Attraverso un’articolata attività investigativa gli uomini del Commissariato di P.S. di Orvieto diretti dal Vice Questore Aggiunto Dott. Antonello Calderini hanno individuato una truffatrice seriale autrice con un complice di un abile truffa ai danni di un centro scommesse di Orvieto. Nel pomeriggio del 14 aprile scorso, un uomo ed una donna, facevano ingresso al centro scommesse denominato “StanleyBet”, ubicato nel centro della località Sferracavallo di Orvieto. – –

I due, comunicando esclusivamente in lingua inglese, si presentavano al titolare dell’esercizio come due facoltosi turisti provenienti dai paesi Arabi asserendo di essere altresì collezionisti di carta moneta estera.

In particolare, i due riferivano di essere alla ricerca di banconote Italiane contrassegnate da un particolare numero di serie. Vista l’affabilità e la cordialità con la quale si rivolgevano, il titolare dell’esercizio, acconsentiva a far ispezionare il denaro stipato in cassa, dalle due sedicenti persone che, con estrema destrezza, riuscivano ad impossessarsi, un po’ alla volta, di denaro contante per un importo complessivo pari a circa 2000,00 Euro.

I due, con una tecnica poco chiara ma efficace, hanno distratto l’attenzione della vittima per tramite di un insieme di elementi quali, un’accentuata gestualità, un utilizzo di linguaggio poco comprensibile ed una concomitante e continua distrazione dell’interlocutore.

Le due persone, si presentavano abbigliate elegantemente, sfoggiando, l’uomo un orologio di apparente ingente valore e la donna, una profonda scollatura nella camicetta.

Dopo aver sottratto il denaro suindicato, la coppia lasciava l’esercizio commerciale, facendo perdere le proprie tracce.  Dalle indagini immediatamente avviate dalla Polizia di Stato, dall’analisi del modus operandi e da altre tecniche info-investigative messe in campo dagli uomini dell’Anticrimine del Commissariato di Orvieto si acquisivano elementi investigativi che portavano all’individuazione di una rosa di soggetti dediti a tali reati.

Le indagini consentivano di individuare la donna, come facente parte di un’organizzazione criminale, dedita a perpetrare truffe, rapine e furti con destrezza, sia sul territorio nazionale che su quello estero.

Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire all’individuazione del complice.

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Written by Gilberto Scalabrini