Intesa a seguito dell’iscrizione della finanziaria all’Albo 106 Tub intermediari finanziari vigilati. Gepafin mette in campo 20 milioni di euro a supporto delle garanzie presentate alla banca

1PERUGIA – Un plafond di 20 milioni di euro di garanzie che consentirà di rilasciare almeno 40 milioni di euro di finanziamenti alle piccole e medie imprese del territorio. È quanto messo in campo dalla società finanziaria umbra Gepafin a seguito dell’iscrizione di quest’ultima all’Albo 106 del Testo unico bancario degli intermediari finanziari vigilati che consente, adesso, alla società con capitale misto pubblico-privato di poter concedere finanziamenti e rilasciare garanzie per rischio di insolvenza a valere sul proprio patrimonio.

Un’ulteriore opportunità, quindi, per le aziende umbre in cerca di credito che sta entrando a regime proprio in queste settimane a seguito delle convenzioni che Gepafin sta sottoscrivendo con le banche della regione. Così, dopo l’accordo con Cassa di risparmio di Orvieto, giunge ora l’intesa con Bcc Umbria siglata a Perugia con l’obiettivo di rendere più agevole la concessione di finanziamenti alle pmi che ne facessero richiesta. Ad apporre le firme sul documento sono stati il presidente di Gepafin Salvatore Santucci e quello di Bcc Umbria Palmiro Giovagnola. All’incontro erano presenti, inoltre, i direttori generali delle due società, rispettivamente Marco Tili e Marcello Morlandi, e Carmelo Campagna, membro del consiglio di amministrazione di entrambi gli istituti.

“Le garanzie che l’autorizzazione di Banca d’Italia ci consente di rilasciare – ha spiegato Santucci – hanno un valore oggettivamente più significativo rispetto a quelle tradizionali. Risultano, quindi, più efficaci rispetto alle esigenze degli istituti di credito, ma soprattutto rispetto a quelle delle imprese che chiedono maggior facilità per l’accesso al credito”. “Bcc Umbria – ha aggiunto Giovagnola – non ha mai rinunciato al sostegno al credito, neanche in questi periodi di crisi tant’è che i nostri impieghi sono aumentati nel 2016 e il trend è ancora migliore in questi mesi del 2017. La convenzione con Gepafin ci consentirà di sviluppare ancor di più quest’attività e di continuare a scommettere sulla ripresa, finanziando pmi, artigiani e commercianti. È uno strumento importante che speriamo produca proficui risultati per tutti”.

In sostanza, l’accordo prevede che le garanzie siano rilasciate a prima richiesta e assistite da Controgaranzia del Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese (legge 662/96). “Si tratta ora di creare – ha specificato Tili –, dal punto di vista commerciale, un canale privilegiato per le imprese così che possano accedere a questo tipo di garanzie e di finanziamenti in maniera celere, certa ed economica, quindi con un minimo di abbattimento di tassi, pur in un periodo nel quale non sono così elevati.

Prevediamo di dare garanzie per importi non eccessivamente rilevanti ma in grado di assicurare il maggior accesso possibile a un elevato numero di imprese”. “In otto anni di crisi – ha concluso Morlandi – abbiamo visto tante carte girare, tante regole venirci imposte e i normatori europei divenire sempre più severi, rendendo così più difficile il nostro ruolo a sostegno delle aziende. L’importante accordo con Gepafin va, invece, nella giusta direzione e ci auguriamo possa rappresentare una svolta per l’Umbria”.

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Written by Gilberto Scalabrini