Dal 28 al 30 luglio propone la prima edizione nei borghi di Costacciaro e Sigillo

1PERUGIA – Nuova avventura per l’associazione Umbra della Canzone Umbra e della Musica d’Autore che dal 28 al 30 luglio propone la prima edizione di Suoni Controvento green festival in scena al Parco di Monte Cucco e nei borghi di Costacciaro e Sigillo. Durante la tre giorni, che si avvale del patrocinio della Regione dell’Umbria e dei Comuni di Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico e Scheggia e Pascelupo, prenderanno il via una serie di appuntamenti musicali immersi nel suggestivo palcoscenico naturale del parco regionale del Monte Cucco (1556 m.).

Teo Teardo

Teo Teardo

La presentazione si è svolta stamani (12 luglio) alla sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia alla presenza di Lucia Fiumi e Gianluca Liberali, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’associazione, Andrea Capponi (sindaco di Costacciaro), Claudio Cecchetti (consigliere del Comune di Sigillo), Monia Ferracchiato (sindaco di Fossato di Vico), Raffaele Capponi (CIA Umbria e rappresentante del gruppo di Guide dell’Appennino “Tra Montana”).

Gli interventi

“Ambiente, natura, storia e prodotti locali a cui si aggiunge la musica per un connubio suggestivo – ha esordito Andrea Capponi – Puntiamo a valorizzare insieme l’offerta di qualità della musica e dei prodotti tipici del Monte Cucco. L’impegno che prendiamo è quello di proseguire anche in futuro questo appuntamento e di sostenere l’associazione che organizza”.

“Crediamo nel nostro territorio di grande pregio – ha asserito Raffaele Capponi – il Monte Cucco, che ha valenza grazie all’uomo agricoltore e allevatore che per secoli se ne è preso cura. Un evento qualificato come questo deve essere in grado di esprimere anche i nostri prodotti. Ecco perché la Cia ha aderito e curerà la parte delle degustazioni gratuite”.

Per quanto riguarda la scelta musicale, Gianluca Liberali ha spiegato che “i musicisti sono stati scelti appositamente per amalgamarsi ai luoghi e fondersi insieme in una serie di quadri che andranno a rappresentare “paesaggi sonori”. Il progetto parte infatti dall’ambiente: l’artista si “adegua” al posto e non viceversa. Anche le location sono state scelte in posizioni strategiche per invitare i partecipanti ad una maggiore conoscenza del territorio, che potrà essere raggiunto non solo in automobile, ma, per gli amanti della montagna, attraverso una passeggiata lungo i sentieri indicati”.

“Quest’anno – ha concluso Lucia Fiumi – partiamo solo con le nostre forze e con i patrocini dei comuni, della Regione Umbria e della Comunità montana. Il prossimo anno ci muoveremo in tempo per accrescere la notra rete di contatti, così da avere aiuti più concreti. L’auspicio è quello di veder Suoni Controvento crescere tanto da divenire un evento caratteristico di questi luoghi, un punto di riferimento annuale che porti ad un incremento dell’indotto economico, portato da una maggiore affluenza turistica, e si contraddistingua per l’offerta artistica di qualità e, soprattutto, per la valorizzazione del suggestivo territorio”.

Offerta artistica che ben soddisfa il consigliere Claudio Cecchetti che così commenta la tre giorni: “Da noi e nel nostro territorio ci sono state in passato numerose iniziative, ma la musica in alta quota è la novità”.

Il progetto Suoni Controvento vede nel suono del vento l’elemento ispiratore per gli artisti che si esibiranno negli scenari naturali della zona del Montecucco. La manifestazione vuol valorizzare le caratteristiche ambientali del luogo e far conoscere al pubblico regionale e nazionale le tradizioni e la cultura della suggestiva area verde e dei suoi borghi. L’idea non è solo quella di realizzare delle suggestive colonne sonore per gli affascinanti paesaggi, ma anche quella di cercare di rispondere concretamente a delle grandi urgenze contemporanee, (169)

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Written by Gilberto Scalabrini