In una officina, dove era in prova, nascondeva la "morte" che se, immessa sul mercato, sarebbe bastata a confezionare 3.400 dosi per un guadagno di 250 mila euro

1PERUGIA – Il nascondiglio era l’officina. E’ qui che un albanese di 35 anni nascondeva la droga. La Polizia ha trovato quasi due chili di cocaina, per la precisione 1,7: un chilo e 200 grammi. Lo stupefacente era avvolto in stracci, avvolti quest’ultimi con nastro adesivo. Tutta la merce era stata occultata accuratamente dentro un barattolo con riso vicino ad una scarpata. Il riso serviva ad assorbire l’umidità.

In uno stanzino adibito a deposito per gli attrezzi e, più esattamente, nell’intercapedine del soffitto l’albanese aveva occultato l’altro mezzo chilo, insieme al mannitolo per tagliare la coca. Se fosse finita sul mercato, sarebbe bastata a confezionare 3.400 dosi per un guadagno di 250 mila euro. L’uomo, che da anni abitava stabilmente a Perugia, non era né assunto dall’officina né lavorava in nero.

Stava solo svolgendo un di prova. Adesso, gli inquirenti che lo hanno arrestato, stanno cerca do di scoprire dove il “grossista” si è rifornito e verso quale mercato intendeva piazzare la “morte”. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Claudio Cicchella, sono state condotte dal dirigente Giampaolo Bonafini e dal commissario capo Piero Corona (nella foto) (160)

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Written by Gilberto Scalabrini