La replica del direttore generale, il quale afferma che Il distacco dell’energia elettrica localizzato nel solo reparto interessato, che ha comportato ovviamente lo spegnimento di alcune apparecchiature di diagnostica per immagini, è stato volontariamente messo in atto dall’ufficio tecnico della USL

ospedale-0FOLIGNO – “In riferimento al tenore e al contenuto delle dichiarazioni riportate negli articoli comparsi sui quotidiani in data 26 luglio 2017, relative agli effetti del nubifragio che ha interessato l’ospedale di Foligno il 24 luglio 2017 ed in attesa dell’acquisizione delle relazioni di verifica in via di ultimazione da parte dei tecnici interessati, si ritiene doveroso intanto precisare quanto segue:

L’infiltrazione idrica conseguente l’evento meteorologico, sicuramente di portata non comune, verificatosi lo scorso lunedì sera, contrariamente a quanto erroneamente sostenuto, non ha provocato alcun disagio ai pazienti, né rallentamento dell’attività assistenziale, né il rinvio di alcun esame per interni o esterni né, tantomeno, alcuna interruzione o minore efficacia dei percorsi di emergenza rimasti totalmente inalterati.

Il distacco dell’energia elettrica localizzato nel solo reparto interessato, che ha comportato ovviamente lo spegnimento di alcune apparecchiature di diagnostica per immagini, è stato volontariamente messo in atto dall’ufficio tecnico della USL a scopo prudenziale e non ha interessato in alcun modo negativamente le apparecchiature, che non risultano aver subito danni, e che hanno regolarmente ripreso il normale funzionamento subito dopo il controllo dei tecnici senza causare alcuna interruzione delle attività di diagnostica.

La “manutenzione ordinaria” dell’ospedale è da sempre assicurata dalla ditta affidataria, individuata tramite specifico appalto risalente a data antecedente la fusione delle due ex USL ed ancora in corso di vigore contrattuale.

Non vi sono segnalazioni, nel vigente piano di investimenti della USL 2, di necessità di interventi di “manutenzione straordinaria strutturale” relativamente all’ospedale di Foligno né, d’altra parte, sarebbe da attenderselo visto che la struttura ospedaliera è la più “giovane” della USL 2 essendo stata completata e messa in funzione nell’anno 2006.

Preso atto però dell’accaduto, anche se palesemente determinato da precipitazioni con caratteristiche di eccezionalità per quantità di pioggia e rapidità di caduta, gli uffici tecnici della USL 2 hanno l’incarico di portare sollecitamente a termine le verifiche in atto sia in relazione all’evento specifico che, più in generale, allo stato della struttura ospedaliera; quanto sopra allo scopo di provvedere in urgenza a mettere in atto tutti gli interventi che dovessero essere ritenuti necessari”.

 

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Written by Gilberto Scalabrini