Nella sezione teatro, l'ex convento di Sant’Agostino e Shakespeare tornano protagonisti

1CORCIANO – “Il progetto del ‘Teatro fuori dal Teatro’, riesce ad amplificare la bellezza dell’opera collegandola alla bellezza dei luoghi più suggestivi del borgo. E’ un percorso che incanta gli spettatori, facendoli camminare tra le nostre pietre trasformate dalla magia di classici senza tempo. Sono produzioni nate e pensate esclusivamente per il Festival ed è una modalità della quale andiamo orgogliosi”. Il Sindaco di Corciano, Cristian Betti, vive con frenesia, mista ad entusiasmo e curiosità i giorni che separano dall’avvio della 53esima edizione di Corciano Festival, che dal 5 al 20 agosto darà un respiro internazionale a Corciano, fra i borghi più belli d’Italia e destinazione europea d’eccellenza.

Ed a far palpitare le pietre e gli angoli più caratteristici, nella Sezione Teatro, ci sarà ancora una volta, l’apporto di Farneto Teatro e “Molto rumore per nulla” (Much ado about Nothing), tragicommedia di William Shakespeare, per la regia e la drammaturgia di  Maurizio Schmidt , con la direzione musicale di Cristiano Arcelli.  “Sono ormai 14 anni che Schmidt collabora con il Festival – evidenzia il Sindaco – e seguirlo mentre sceglie gli spazi dove mettere in scena il lavoro che connoterà uno dei tanti capitoli della nostra manifestazione è già uno spettacolo. Per quanto riguarda ‘Molto rumore per nulla’, posso dire che la scelta dei luoghi è stata pressochè immediata; già lo scorso anno l’ambientazione all’Antico Spedale delle 10 novelle di fortuna, amore, ingegno e virtù dal Decameron di Boccaccio fu particolarmente suggestiva, quest’anno la location si è accresciuta con l’aggiunta del complesso di Sant’Agostino e del tragitto per arrivarvi”.

Si tratta di un ritorno, perché il chiostro dell’ex convento già nel 2003 fece da cornice a ‘La Dodicesima notte’, sempre di Shakespeare; in quel caso però non c’era nulla di itinerante. “Quella di quest’anno – prosegue ancora Betti – è un’opera enorme, molto itinerante e più grande del ‘Sogno di Una Notte di Mezza Estate’ del 2014 che seppe incantare un pubblico molto vasto. Il lavoro di traduzione è stato enorme, possiamo affermare che si è trattata di una riscrittura completa e non di un riadattamento, pensata esclusivamente per Corciano. Ad essere coinvolti 10 attori e 4 musicisti che partendo dall’Antico Spedale ci faranno godere gli sviluppi della vicenda affrontando la grande salita dell’uliveto, per arrivare nel piazzale davanti alla chiesa ed al suo interno”. Lo spettacolo andrà in scena tutte le sere dal 16 al 19 agosto.

Scheda – Corciano sarà Messina, un borgo cortese, dove la quotidianità si gioca sul filo della tradizione, dell’onore, dell’amore nascosto e non rivelato. E’ un testo che fa degli intrighi e delle beffe il suo filo conduttore, mentre il titolo “Much ado about Nothing” propone, in un classico gioco di parole, una massima derivante dalle favole di Esopo. Scritta nel 1598, l’opera si incardina nel periodo in cui l’Europa sentiva una ritrovata tranquillità dopo la battaglia di Lepanto (1571 – la stessa che forse si provava anche nel Marchesato di Castiglione dopo la morte di Ascanio di ritorno da Lepanto e nel periodo di Fulvio, il personaggio che viene riscoperto ed analizzato nella sezione Arti Visive del Festival – ndr). E’ un’opera sulla difficoltà di capirsi e amarsi togliendo l’ansia dalle parole. (142)

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Written by Gilberto Scalabrini