Il Comune non esclude, viste le sollecitazioni e la necessità di ripulire l’area dal 2013, l'intenzione fare tutti gli atti di competenza già dalla prossima settimana

1GUALDO TADINO – Chiarezza sulla questione Rocchetta, con l’azienda “Rocchetta Spa” che ha dato disponibilità alla ripulitura dell’area colpita dall’alluvione del novembre 2013, e resoconto dell’Amministrazione Comunale sul tema stesso, è quanto emerso nella conferenza stampa indetta dal Sindaco Presciutti nella giornata di mercoledì 2 agosto presso la Sala Giunta del Municipio, alla quale erano presenti anche gli Assessori Mischianti, Venturi e Pasquarelli.

“Oggi ci ritroviamo qui – ha sottolineato il Sindaco Presciutti – per fare chiarezza su alcune questioni che riguardano il tema Rocchetta e fare il resoconto di tre anni di attività sull’argomento, di cui spesso si parla a sproposito. A tal riguardo proprio pochi giorni fa qualcuno, attraverso un comunicato stampa, ha affermato che a Gualdo Tadino nel 2013 “nessun evento calamitoso è mai accaduto così come lo si vorrebbe rappresentare…

Quanto accaduto, è un semplice e violento acquazzone, che ha però causato ingenti danni solo ed esclusivamente in una ben precisa località del territorio di Gualdo, non ci sono stati danni diffusi degni di segnalazione…”. Si tratta di dichiarazioni fuori luogo e totalmente false queste ultime che sono facilmente smentibili attraverso il documento fornito dalla Regione Umbria Direzione Programmazione, Innovazione e Competitività dell’Umbria – S e r v i z i o P r o t e z i o n e C i v i l e denominato “Evento Alluvionale 11-12 novembre 2013” e consultabile da tutti. Occorre dunque dire la verità: Gualdo Tadino è stato il comune dell’Umbria più colpito dall’alluvione del novembre 2013 e ci sono dati che lo certificano.

Mi indigna che nessun gualdese, di fronte alle menzogne dette, abbia preso una posizione sull’argomento visto che l’alluvione del 2013 è stata sotto gli occhi di tutti i cittadini. Ci vuole rispetto per la città di Gualdo Tadino, non sono più tollerabili atteggiamenti di cialtroneria che non riportano la verità. La Rocchetta è un argomento serio e non si può riportare il falso. A tal proposito l’Azienda Rocchetta, come detto qualche giorno fa, si è resa disponibile ad affrontare gli interventi di ripulitura dell’area della storica sorgente. Siamo in attesa del nulla osta da parte della Comunanza Agraria per iniziare i lavori, ma ancora la risposta attesa tarda ad arrivare.

Non escludiamo che se questa risposta dovesse tardare ancora, viste le sollecitazioni e la necessità di ripulire l’area il prima possibile rendendola fruibile ai cittadini e turisti, è nostra intenzione fare i nostri atti di competenza già dalla prossima settimana dando la nostra autorizzazione ai fini patrimoniali ad eseguire l’intervento rispetto alle questioni in essere. La ripulitura della storica sorgente, tengo a precisare, che non è un intervento risolutivo, ma serve a restituire in tempi brevi l’area della Rocchetta, da troppo tempo inutilizzabile, alla comunità gualdese e non solo.

Ovviamente resta ferma l’intenzione di realizzare il progetto presentato da Rocchetta riguardo la rivitalizzazione dell’Area, tuttora bloccato da un ricorso al Tar da parte della Comunanza in assenza del quale tutti gli interventi sarebbero stati già ultimati. Chiudo sulla questione Rocchetta ricordando che, nei tre anni dal mio insediamento (giugno 2014), è stato fatto tutto ciò che è stato possibile fare nell’intento di risolvere i problemi per il bene della comunità gualdese. La nostra prerogativa è la trasparenza ed è per questo motivo che mostriamo oggi i documenti relativi: al pagamento dei canoni fatti dall’azienda Rocchetta al Comune di Gualdo Tadino (diritto di servitù acquedotto), l’ordinanza e il decreto (attraverso Bollettino Ufficiale della Regione Umbria e Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana) su eventi calamitosi novembre 2013, la lettera inviata lo scorso 26 luglio da parte del Comune di Gualdo Tadino a Rocchetta Spa di richiesta di realizzazione degli interventi urgenti di ripulitura della storica fonte, la rassegna stampa relativa al periodo di novembre 2013 e la risposta all’interrogazione del Consigliere Comunale del M5S Stefania Troiani rispetto alle verifiche sulla regolarità edilizia dei pozzi realizzati da Rocchetta Spa.

A tale proposito, su questo ultimo punto, possiamo dire che non si registrano situazioni di abusivismo. Ribadisco che il Comune di Gualdo Tadino è una casa di vetro e qualunque atto è a disposizione di chiunque voglia accedervi. La nostra intenzione è fare chiarezza su tutti gli aspetti che vanno sanati. Stiamo cercando di risolvere i problemi per il bene della comunità di Gualdo Tadino che è l’unica cosa che conta”.

Sulla questione relativa al periodo dell’alluvione 2013, chiunque voglia consultare il documento fornito dalla Regione Umbria Direzione Programmazione, Innovazione e Competitività dell’Umbria – S e r v i z i o P r o t e z i o n e C i v i l e denominato “Evento Alluvionale 11-12 novembre 2013” può trovarlo disponibile presso la Segreteria Generale del Comune di Gualdo Tadino.

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Written by Gilberto Scalabrini