Dal Messico Miguel Angel Acosta Lara
A cura di Aida Abdullaeva e Catia Monacelli

1GUALDO TADINO – Il 5 agosto alle ore 18, presso l’antiquarium del Museo Civico Rocca Flea, sarà inaugurata la mostra personale d’arte digitale del messicano Miguel Angel Acosta Lara, a cura di Aida Abdullaeva. L’artista  nasce a Puebla de Zaragoza, denominata città degli angeli. Sviluppa percorsi creativi, immaginari e virtuali, utilizzando la fotografia e le tecnologie computerizzate. Conosciuto a livello internazionale, con le sue opere è capace di generare forti emozioni che trasportano dall’immaginario al reale e viceversa.

La computer art è la sua vera vocazione, insieme alla fotomanipolazione. I suoi lavori sono una combinazione tra sfondi surreali ed emozioni: gioca con le luci, i colori e i contrasti. I soggetti che interpreta sono quasi sempre  femminili, immersi in scene romantiche o di sofferenza, per lui l’arte è bellezza. Le sue opere hanno raccolto il consenso di numerosi estimatori: esposte nelle principali gallerie d’arte del mondo, compaiono nelle più importanti riviste di fotografia e di arte moderna. “Il progetto”, spiega Catia Monacelli, Direttore del Polo Museale, “è curato da Aida Abdullaeva, nota artista di origine russo-uzbeka che nasce a Tashkent, da una famiglia di ingegneri. Affermatasi nel mondo dell’arte, ama scoprire artisti emergenti e promuovere più in generale i nuovi linguaggi della contemporaneità.

L’artista Acosta Lara  ha ricevuto dalla stessa Abdullaeva il Premio Angeli, per essersi distinto nel suo straordinario percorso”. Questa esposizione invita tutti ad avvicinarsi al mondo dell’arte digitale, che negli ultimi anni ha fatto progressi e ha trovato una sua collocazione nel mercato. “Dopo l’inaugurazione della grande mostra di Vittorio Sgarbi”, sottolinea il primo cittadino Massimiliano Presciutti, “dedicata alla seduzione femminile e alla donna nell’arte tra Guido Cagnacci e Tiepolo, e mentre continua alla Rocca Flea la mostra Percezione donna, con le artiste Gibilisco, Morganti, Naumchik e Sappa, si aggiunge ancora un evento che esalta la bellezza femminile, ad opera di un grandissimo artista messicano, confermando ancora una volta la vocazion (142)

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Written by Gilberto Scalabrini