Chiuso il cartellone diretto dalla pianista Cristiana Pegoraro che accoglie più forme d’arte. Grandi ospiti, suggestive location e una proposta a 360 gradi anche per valorizzare il territorio

1NARNI – Quarantatré concerti in 12 giorni, dislocati tra Narni, Terni, Amelia, Perugia, Orvieto, Acquasparta e Roma. Ha fatto registrare numeri importanti l’edizione 2017 del Narnia Festival, diretto dalla pianista Cristiana Pegoraro, e il tutto esaurito degli spettacoli in cartellone. Tra le punte di diamante del festival, che ha la capacità di legare tante forme d’arte attraverso il filo conduttore della musica, la serata d’inaugurazione con una prima esecuzione assoluta dello spettacolo ‘Le Quattro Stagioni – Vivaldi Revealed’ che ha visto protagonista Cristiana Pegoraro al pianoforte accompagnata dall’Orchestra Città di Roma diretta dal Maestro Lorenzo Porzio.

22Un concerto teatralizzato con la voce recitante di Maria Rosaria Omaggio, coreografie di Manuela Giulietti per la Undercover Dance Company e virtual background di Mino La Franca. Appuntamenti significativi anche i grandi concerti sinfonico-corali al Teatro Sociale di Amelia, all’Auditorium San Domenico di Narni e al Duomo di Orvieto, produzioni che hanno visto la partecipazione degli oltre 80 musicisti dell’Orchestra Nuova Filarmonica di Roma e del Coro città di Roma. Ottima riuscita anche delle produzioni operistiche di Puccini ‘Suor Angelica’ e ‘Gianni Schicchi’, con cast internazionale e la regia di Maria Rosaria Omaggio, e dello spettacolo ‘Da via col vento al Gattopardo’ della Compagnia Nazionale di Danza Storica con la partecipazione straordinaria del soprano russo Natalia Pavlova, diretta discendente dello scrittore Alexander Pushkin.

Il Narnia Festival ha voltato i suoi occhi anche verso la Spagna e il Sudamerica con tre appuntamenti: Flamenco Tango Neapolis diretto da Salvo Russo, il concerto di musica brasiliana dei chitarristi Gianluca Persichetti e Massimo Aureli, considerati tra i principali esecutori di questo genere, e la milonga Degustango, che quest’anno ha riscontrato oltre 150 presenze di tangheri da tutta Italia venuti a ballare nella prestigiosa location del San Domenico, con concerto dal vivo del duo Calogero Giallanza (flauto) e Carlo Biancalana (chitarra). Il festival ha guardato anche in casa e ha raccolto una serie di eventi e una collettiva di artisti umbri sotto il titolo ‘L’Umbria nel cuore per non dimenticare’. Tra questi, importantissima, la messa nella Cattedrale di Narni, con l’esecuzione della ‘Spatzenmesse’ di Mozart, trasmessa in diretta su Raiuno.

Anticipata da immagini e commenti su storia, architettura e bellezze naturali di Narni, ha dato visibilità alla città su scala nazionale e internazionale, essendo stata trasmessa attraverso Rai International anche in tutto il mondo, e rimarrà a tempo indeterminato sul sito Raiplay.it. Prestigiose le location che hanno ospitato il Narnia Festival (oltre alle già citate, la Sala dei Notari di Perugia, il Teatro Manini di Narni, Palazzo Patrignani di Amelia e Palazzo Cesi di Acquasparta) che hanno permesso una presenza diffusa sul territorio umbro, con escursioni nelle varie città e un importante indotto economico. Altrettanto significativa la presenza di guest star internazionali del calibro di Danilo Rea, Pippo Franco, Elizabeth Norberg-Schulz, Carlo Maria Parazzoli.

Importanti nomi a cui si sono affiancati, per la parte didattica, oltre 250 studenti provenienti da 36 paesi, e 40 maestri provenienti dalle maggiori università e scuole di livello internazionale: The Juilliard School di New York, il Conservatorio Tchaikovski di Mosca, il Mozarteum di Salisburgo, l’Università di Friburgo, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Quest’anno, inoltre, grazie alla direzione del Maestro Porzio, si sono triplicate le iscrizioni al programma Junior Masterclass dedicato ai giovanissimi dai cinque anni in su. “Un percorso formativo estivo unico in Italia – ha spiegato Pegoraro – che li vede affiancati dai più grandi insegnanti di livello internazionale anche in concerti con orchestra sinfonica in cui allievo e maestro suonano fianco a fianco”.

A questo proposito, spettacolare il concerto di chiusura ‘Il flauto magico’, dove 70 piccoli musicisti si sono esibiti sul palco del San Domenico diretti dal Maestro Porzio, con la deus ex machina del festival Pegoraro al pianoforte, la voce recitante di Omaggio e video proiezioni di La Franca. Non è mancata neanche la presenza di ‘Mozart’ in costume d’epoca, impersonato dall’attore Bruno Puzone. Una strepitosa conclusione di questa memorabile sesta edizione del Narnia Festival, medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per meriti artistici e culturali. (69)

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Written by Gilberto Scalabrini