E' opera dell’artista Paolo Maccari, 50 anni, maremmano residente a Roma, di professione architetto

1MONTEFALCO – Anche per il terzo anno è stato un banchetto rinascimentale con i fiocchi: 500 i commensali, tanta musica e buon cibo nel magnifico teatro a cielo aperto della piazza del Comune. Una serata di magiche atmosfere, con antichi sapori, danze, giocolieri e il simpatico giullare Gianluca Foresi. Ha collaborato ala presentazione dell’evento anche il giornalista Gilberto Scalabrini, speaker ufficiale della manifestazione.

2In costume dell’epoca il Presidente dell’Ente Fuga del bove PAOLO FELICETTI,  la Presidente della Commissione Artistica ALESSIA VERGARI, il  Vicepresidente dell’Ente ANDREA RICCIARELLI, tutto il Consiglio dei saggi formato da ANTONIO BARBI, GIANFRANCO ZAMPOLINI, RAFFAELE SERANGELI, ALFREDO GENTILI, GIULIANO FRAOLINI e i priori dei Quartieri  RICCARDO PIOLI E ELISA EMILI (San Fortunato), FABIO MENGHINI E ANNALISA PARRONI (Sant’Agostino), ALESSANDRO PROIETTI E GLORIA PARIS (San Bartolomeo) e SIMONE BRAUZI E FRANCESCA AGOSTINI (San Francesco ). Il momento clou della serata, la  presentazione del Palio 2017, opera dell’artista Paolo Maccari, cinquantenne maremmano residente a Roma, di professione architetto è noto anche per i suoi selfies ironici e goliardici sui social.

3Ha un passato da storico con un notevole numero di pubblicazioni sulla nascita e sull’evoluzione urbana delle più famose città toscane. Il Palio è un’esplosione di colori di tralci di vite intorno al bove che a Montefalco rappresenta la corsa, ovvero l’antica giostra che un tempo si svolgeva in piazza del comune.

 

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Written by Gilberto Scalabrini