Dal 21 al 24 settembre tocca Napoli, Tivoli, Perugia e Firenze in un percorso di 600 chilometri. Iniziativa sportiva e di sensibilizzazione di Weloveinsulina a sostegno dei malati di diabete

1PERUGIA – Lo sport come ‘volano’ di solidarietà: la staffetta del cuore per correre e aiutare chi soffre. Si è svolta venerdì 4 agosto alla Casa della studentessa dell’Agenzia del diritto universitario dell’Umbria (Adisu) di Perugia la presentazione della ‘Staffetta del cuore 2017…Napoli-Firenze’ che si svolgerà dal 21 al 24 settembre e vedrà coinvolte quattro regioni del centro Italia per sensibilizzare le popolazioni e stare accanto a pazienti affetti da diabete e alle loro famiglie. La staffetta podistica coprirà circa 600 chilometri attraversando territori di straordinaria bellezza. Novità di quest’anno è che sarà ‘condivisa’ dai podisti di Weloveinsulina e i ciclisti delle tre associazioni partner coinvolte: l’associazione di promozione sociale pugliese ‘In giro col diabete’; ‘Ancora in viaggio – Diabetes no limits e povertà no limits’ e l’associazione sportiva laziale Asd Uv Tivoli Gentlemen Caffè Portioli.

Si parte giovedì 21 settembre da Napoli con il supporto dell’associazione ‘Diabete Junior Campania’. Nelle primissime ore di venerdì 22 gli atleti si muoveranno in direzione Tivoli, dove è previsto l’arrivo in serata accolti dall’associazione. Ripartiranno poi nella notte da Tivoli per raggiungere Perugia sabato 23 accolti da Agd Umbria. Infine domenica 24 ancora di corsa alla volta della meta finale dell’evento, raggiungendo intorno alle 15.30 l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Durante le diverse tappe la scia degli atleti ‘travolgerà’ con l’amore e la solidarietà le persone affette da questa malattia per farle uscire allo scoperto e far sentire loro vicinanza. A supportare il progetto di Weloveinsulina Team anche ‘Diabete Junior Campania’, Agd Umbria e Associazione Toscana Bambini e Giovani con Diabete (Atbgd), con cui durante le giornate saranno realizzati eventi di informazione.

“Il movimento – spiega il presidente di Weloveinsulina Team Iacopo Ortolani – nasce intorno a un caso di malasanità che ha colpito il figlio di un membro della nostra associazione. Durante una fase molto delicata, all’esordio del diabete di tipo 1. Tante cose che non sono andate come dovevano andare, dalla diagnosi tempestiva ed oltre, hanno portato questo bimbo dall’età di diciotto mesi ad avere danni cerebrali e infine a ricevere gli ultimi sacramenti. Perciò da questo evento il movimento si prodiga per sensibilizzare su questo tema, soprattutto nella prevenzione, e allo stesso tempo per creare cultura intorno a chi vive questa patologia”. “La ‘Staffetta del cuore’ – ha spiegato Ortolani – è proseguo di un evento nato lo scorso anno denominato ‘Coast to coast’ partito dal versante adriatico e arrivato fino al Tirreno unendo simbolicamente le due parti d’Italia, noi diciamo ‘di cuore in cuore’”.

L’evento vedrà alternarsi runners e ciclisti con e senza diabete. Tutti correranno con le magliette logotipate Weloveinsulina, sarà un convoglio in movimento di circa 60 persone e tre camper. Punta sulla sensibilizzazione la professoressa Susanna Esposito, direttrice della clinica pediatrica dell’azienda ospedaliera Santa Maria Misericordia di Perugia. “Credo sia importante sensibilizzare – ha spiegato Esposito – così come credo che per noi medici, per noi pediatri, sia estremamente di rilievo il lavoro con le famiglie e le associazioni dei pazienti. Malattie come il diabete, in particolare il diabete di tipo 1, ma anche di tipo 2, sono oggi sempre più frequenti in età pediatrica e il problema più grande è quello di assicurare una vita dei bambini e delle loro famiglie che sia il più normale possibile. Oggi questo si può fare”.

“Ci sono nuove tecnologie – ha proseguito Esposito –, nuovi approcci diagnostici e terapeutici che permettono da una parte la diagnosi precoce e dall’altra una terapia che possa garantire una vita uguale a quella che i coetanei dei bambini senza diabete fanno. Certamente è fondamentale per noi pediatri lavorare con le associazioni”. (203)

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Written by Gilberto Scalabrini