E' tra i migliori esempi di promozione del turismo sostenibile. L'Assessora Stefania Moccoli: “La manifestazione coinvolta nel progetto comunitario Med-Fest”

1TREVI – La notorietà di Festivol, manifestazione trevana di celebrazione dell’olio nuovo che si tiene da oltre dieci anni a fine ottobre, ha varcato i confini dell’Umbria, attirando l’attenzione del progetto di cooperazione europea “Interreg Mediterranean – Med Fest”, un importante progetto a livello europeo, che vede l’Associazione Sviluppo Rurale tra i partner, volto a promuovere l’utilizzazione di conoscenze tradizionali, di tecniche di produzione agricole locali e di consumo, per ampliare l’offerta turistica tradizionale e rafforzare la comune identità di tutti i territori coinvolti.

Trevi, Capitale dell’Olio, candidata a sito Unesco per la fascia olivata (insieme ad altri comuni umbri), rappresenta nel progetto il valore aggiunto dei prodotti “olio extravergine di oliva” e “sedano nero” come chiavi di accesso al territorio, olio come tratto identitario, paesaggistico e culturale laddove l’evento di marketing territoriale Festivol rappresenta un esempio ben riuscito di rafforzamento della prosperità della comunità locale, facendo di Trevi una destinazione turistica sostenibile utilizzando il ricco patrimonio gastronomico del Mediterraneo.

“Essere tra le ‘buone pratiche’ da mettere a disposizione di questo progetto comunitario, nella comune necessità di valorizzare i nostri luoghi e le nostre produzioni tipiche di eccellenza – spiega l’assessora al Turismo, Ambiente e Agricoltura Stefania Moccoli – rappresenta motivo di soddisfazione e di stimolo a continuare nel grande lavoro fatto da questa e dalle passate Amministrazioni comunali, che tanto hanno investito nella promozione di una filiera (ambiente, paesaggio, cultura) che si sta rivelando vincente. L’esperienza di Festivol contribuirà a sviluppare nuove esperienze gastronomiche sostenibili identificate dal progetto con i produttori locali e con i prodotti turistici alimentari tradizionali, che rispettano l’ambiente e che suscitano l’interesse dei turisti per la loro autenticità”.

Con il progetto verrà creata una strategia comune sull’integrazione del patrimonio gastronomico nello sviluppo sostenibile dei territori MED che verrà testata con delle sperimentazioni realizzate nelle aree pilota coinvolte.

A tal fine saranno coinvolti gli attori che operano nel settore gastronomico (i ristoratori, i produttori, gli organizzatori di eventi che promuovono la gastronomia locale), ma anche gli amministratori e i policy makers e altri attori chiave dello sviluppo locale per rendere possibile una gestione più efficiente e sostenibile del turismo gastronomico dell’area MED. (87)

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Written by Gilberto Scalabrini